Alzheimer, ecco la stanza multisenso

27 Luglio 2017

Inaugurazione alla Rsa di Fontecchio con Letta e D’Alfonso

FONTECCHIO. Luci, profumazioni, musica e colori per i pazienti affetti da morbo di Alzheimer. Una stanza multisensoriale allestita con ausili che stimolano i sensi e rilassano in un ambiente protetto mantenendo attiva vista, udito, tatto e odorato. Un sistema che crea benessere e rilassamento contribuendo al mantenimento delle capacità funzionali.
È stata allestita nella residenza sanitaria Opera Santa Maria della Pace di Fontecchio inaugurata alla presenza, tra gli altri, del presidente della Regione Luciano D’Alfonso, dell’ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta, del vicesindaco dell’Aquila Guido Quintino Liris, del manager Asl Rinaldo Tordera, di rappresentanti del Centro studi per l’invecchiamento del Policlinico Gemelli di Roma, del presidente della Fondazione Carispaq Marco Fanfani. Il sindaco di Fontecchio Sabrina Ciancone ha fatto gli onori di casa.
La struttura residenziale è dotata di 80 posti letto residenziali e un tasso medio di occupazione pari al 99%. «Dobbiamo imparare a considerare strutture come questa un completamento della sanità pubblica e non una semplice controparte», ha detto D’Alfonso. «Un completamento del pubblico, un elemento che integra e qualifica. Io spero così che la filiera di Asl e Regione possa continuare a integrarsi per azzerare tagli e quella macchinosità ferrosa quando si istruisce una pratica riguardante questo tipo di attività sanitaria. Siamo in presenza di una straordinaria opera sociale, un’operazione di successo che ha creato un gioiello che disegna un sistema sanitario più efficiente».
La stanza sensoriale rappresenta un intervento terapeutico finalizzato alla stimolazione controllata dei sensi per la cura delle disabilità dell’apprendimento. Un approccio non farmacologico che affianca le terapie.