Ama, soci disertano assemblea Palumbo: «Verso il dissesto»
L’AQUILA. «Non si offenda l’assessore Mannetti, la prenda piuttosto come un’esortazione accorata, ma è giunta l’ora che ai suoi annunci seguano finalmente i fatti; in ballo c’è l’erogazione di un...
L’AQUILA. «Non si offenda l’assessore Mannetti, la prenda piuttosto come un’esortazione accorata, ma è giunta l’ora che ai suoi annunci seguano finalmente i fatti; in ballo c’è l’erogazione di un servizio pubblico essenziale e il destino di 140 dipendenti». Lo dice il capogruppo comunale Pd, Stefano Palumbo in relazione al bilancio Ama. «Era marzo», aggiunge, «quando l’assessore alla mobilità annunciava alla stampa un piano industriale che avrebbe reso l’Ama “una società finalmente solida”, giustificando così la volontà di abbandonare il percorso di fusione con la Tua “società unica regionale che chiuderà il bilancio col segno meno”; queste le sue affermazioni. Ebbene, oggi, a qualche giorno dal termine ultimo fissato per legge, l’assemblea dei soci convocata per l’approvazione del bilancio 2018 è andata deserta. Si tratta del terzo bilancio consecutivo chiuso in perdita, con un capitale sociale ridotto all’osso (poco più di 100.000 euro) e con una perdita mensile stimata intorno ai 120mila. In assenza di un piano di risanamento, l’azienda dei trasporti aquilana può ritenersi dunque tecnicamente fallita. Un piano che in questi due anni abbiamo chiesto all’assessore ben sapendo che le difficoltà attraversate dall’azienda sono dovute a criticità superabili solo attraverso investimenti, riduzione dei costi e una seria riforma della mobilità pubblica cittadina. Ad oggi, bisogna invece prendere atto che non è stato ancora approvato il Pums, strumento su cui l’azienda dovrebbe orientare le proprie scelte, né è stato previsto nel bilancio di previsione, appena approvato dal consiglio comunale, la copertura necessaria per il contributo aggiuntivo, a quello già previsto dal contratto di servizio in essere, che il Comune dovrà corrispondere all’Ama per evitare il default».
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