Ambulante travolto da un’auto: l’autopsia fissata per venerdì

GIOIA DEI MARSI. Sarà eseguita venerdì prossimo, all’ospedale dell’Aquila, l’autopsia sul corpo di Olindo Di Salvatore, l’ambulante 63enne di Gioia dei Marsi falciato e ucciso sul colpo dal...
GIOIA DEI MARSI. Sarà eseguita venerdì prossimo, all’ospedale dell’Aquila, l’autopsia sul corpo di Olindo Di Salvatore, l’ambulante 63enne di Gioia dei Marsi falciato e ucciso sul colpo dal fuoristrada guidato da un ubriaco. L’automobilista, Orazio Tatangelo, allevatore di 67 anni, è stato arrestato con l’accusa di omicidio stradale e lesioni. La tragedia si è consumata nella notte tra sabato e domenica scorsi sulla statale 83 Marsicana lungo la quale la vittima si era fermata per prestare soccorso ad un giovane di Ortucchio, Rocco Contestabile, 27 anni, rimasto in panne con la propria auto. Era circa l’1.30. Poco dopo in quel tratto si è trovato a passare William Di Renzo, 39 anni, di Lecce nei Marsi, e anche quest’ultimo si è fermato a prestare soccorso all’automobilista, nei pressi del bivio che conduce in località San Veneziano di Gioia. È qui che il Mitsubishi guidato da Tatangelo ha preso in pieno Di Salvatore. Di Renzo sfiorato dal fuoristrada è vivo per miracolo. Tatangelo si è subito fermato a prestare soccorso.
Il primo a dare l’allarme è stato un poliziotto di Casali d’Aschi in servizio al commissariato di Avezzano. Sul posto, oltre ai soccorritori del 118, sono arrivati i carabinieri di San Benedetto dei Marsi e Gioia. Sottoposto all’alcol test l’investitore è risultato positivo ed è finito agli arresti domiciliari su disposizione del pubblico ministero Ugo Timpano che coordina le indagini. Il magistrato ha disposto anche il ritiro della patente di guida all’investitore. La famiglia della vittima è assistita all’avvocato Berardino Terra e, in vista degli accertamenti, ha nominato come proprio consulente Giuseppe Stornelli. L’esame autoptico sarà eseguito dalla dottoressa Simona Ricci. La data dei funerali verrà fissata non appena il pm darà il nulla osta. Amante dello sport e della sua terra, da qualche anno Di Salvatore aveva aperto un’attività ambulante – “Da Olindo antichi sapori” – e con il suo furgone girava la Marsica e l’Abruzzo. Altruista, impegnato nel sociale e sempre con la battuta pronta, il 63enne è fratello del medico Adelmo Di Salvatore, dirigente del Serd dell’Asl, il servizio pubblico dedicato alla cura, alla prevenzione e alla riabilitazione delle persone che hanno problemi derivanti dall’abuso di sostanze psicoattive (droghe e alcool) in grado di generare dipendenza. Olindo Di Salvatore lascia la moglie Fortunia Mastrelli e i figli Carmine e Gloria. (f.d.m.)
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