Ambulanti bocciati dal Tar Il mercato resterà dov’è

15 Luglio 2018

TAGLIACOZZO. Pollice verso del Tar dell’Aquila al ritorno del mercato del giovedì con la vecchia formula: i giudici del tribunale amministrativo regionale, infatti, hanno respinto la richiesta di...

TAGLIACOZZO. Pollice verso del Tar dell’Aquila al ritorno del mercato del giovedì con la vecchia formula: i giudici del tribunale amministrativo regionale, infatti, hanno respinto la richiesta di annullamento, previa sospensione degli atti, del riordino provvisorio dell’area mercatale disposto dal Suap del Comune di Tagliacozzo (Sportello unico attività produttive), nel mese di aprile, e impugnato da una quindicina di venditori ambulanti contrari agli spostamenti. Per i togati della prima sezione del Tar – Antonio Amicuzzi (presidente), Mario Gabriele Perpetuini e Maria Colagrande – il test dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo Giovagnorio, mirato a verificare la funzionalità della nuova formula organizzativa e la questione sicurezza, «non comporta danno grave o irreparabile per i ricorrenti», mentre la delibera adottata dal Suap «non è conclusiva e contiene una mera ipotesi di riallocazione degli stalli la cui definitività dovrà essere rimessa al consiglio comunale». Oltre a mantenere gran parte delle bancarelle lungo via e piazza Duca degli Abruzzi, dopo i cambiamenti il mercato si estende anche sul viale della Stazione e lungo le strade limitrofe. Il Tar, quindi, ha respinto la richiesta di «tutela cautelare» proposta dagli ambulanti Nicola D’Angelo, Gennaro Tufano, Gabriele Di Benedetto, Manuel Colafrancesco, Alessandro Sivo, Maria Espositi, Vincenzo Rubeo, Daniele Di Cicco, Andriy Korolko, Claudio Del Grosso, Leno De Sanctiis, Daniele Zaffiro, Marco Maestrale, Antonio Venditti e Patrizia Patrizi – assistiti dagli avvocati Giovanni Rosati e Maria Cristina Morgante – contro il Comune di Tagliacozzo rappresentato dall’avvocato Felice Paolo Iannini. Niente sospensione, quindi, per la prova del nove dell’amministrazione Giovagnorio sulla nuova dislocazione del mercato (un centinaio di bancarelle) in attesa della pronuncia del consiglio comunale.(m.s.)
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