Ambulatorio fatiscente e freddo

13 Febbraio 2019

Protestano i residenti per la mancata apertura dei nuovi locali

CIVITELLA ALFEDENA. Pavimento sporco, con alcune vecchie macchie di sangue in evidenza, un secchio pieno di rifiuti speciali, assenza di riscaldamento e umidità sulle pareti. Sono le indecorose condizioni in cui versa l’ambulatorio medico a Civitella Alfedena, così come denunciato dai pazienti che chiedono l'intervento degli amministratori locali per assicurare ai residenti l’assistenza sanitaria. Ai numerosi disservizi segnalati in questi anni dagli abitanti del piccolo borgo immerso nel Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, ora si aggiunge quello dell’ambulatorio medico, dove i cittadini vengono visitati al freddo in un piccolo locale sporco, fatiscente e umido.
«Sia il medico che noi pazienti», spiega Cesare Di Tommaso, «siamo costretti a non poterci togliere neanche giacche, sciarpe e cappelli a causa del freddo per i termosifoni sempre in tilt. Le condizioni igienico sanitarie dei locali sono poi allarmanti. Ma la cosa che più fa rabbia ai tanti paesani è che il nuovo ambulatorio è pronto ad accogliere medici e pazienti e non si capisce per quale motivo non viene inaugurato». I cittadini di Civitella Alfedena si dicono stanchi di essere presi in giro ed accusano gli amministratori municipali di rimandare senza motivo l’apertura della nuova sede dell’ambulatorio medico.
«Dopo aver speso tanti soldi», aggiunge Di Tommaso, «i nuovi locali nella sede municipale sono da tempo pronti. Il nuovo ambulatorio essere inaugurato entro il 2017, ma siamo ormai a 14 mesi di ritardo. Non si può scherzare sulla salute delle persone».
Intanto dal Comune trapela la notizia di un’assemblea pubblica che l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Giancarlo Massimi, intende organizzare nei prossimi giorni proprio sull’apertura dell’ambulatorio. (m.lav.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.