Amianto e discariche abusive il Comune spende 25mila euro
PRATOLA PELIGNA. La tutela dell’ambiente e della salute. Questo l’obiettivo che ha spinto l’amministrazione comunale di Pratola Peligna ad avviare un’operazione volta a bonificare il territorio e i...
PRATOLA PELIGNA. La tutela dell’ambiente e della salute. Questo l’obiettivo che ha spinto l’amministrazione comunale di Pratola Peligna ad avviare un’operazione volta a bonificare il territorio e i corsi d’acqua. Operazione il cui costo si aggira intorno a 25mila euro. La spesa maggiore riguarda la rimozione dell’amianto, materiale pericolosissimo abbandonato in diverse discariche abusive del comprensorio, costata circa 10mila euro. «Quest’ultimi sono soldi che la Provincia ci rimborserà, ma per il resto dovrà essere il Comune a far fronte alla spesa», ha detto il consigliere con delega all’Ambiente Antony Leone. «Nel corso degli interventi già eseguiti sono stati rimossi diversi materiali tossici e nocivi come solventi, acidi e vernici. Diversi gli interventi eseguiti in economia, grazie all’impegno di volontari e del Cogesa. Inoltre, stiamo lottando contro le discariche abusive e speriamo di ridurre al minimo le spese per completare la bonifica». Da qui l’invito ai cittadini ad utilizzare il servizio della raccolta differenziata e la piattaforma ecologica di via Enopolio e l’annuncio del potenziamento del sistema di videosorveglianza già attivo in diversi punti. Una campagna per la tutela dell’ambiente che a Pratola sta avendo ottimi risultati come nel caso della raccolta differenziata. Positivi anche gli interventi di bonifica che hanno contribuito a rendere l’ambiente più salubre, nonché lo stop all’uso dei pesticidi. (f.c.)
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