Ance e Camera di commercio verso una battaglia legale

13 Dicembre 2018

L’AQUILA . Prime grane nella composizione del nuovo consiglio della Camera di commercio del Gran Sasso d'Italia, nata dalla fusione tra l'ente camerale aquilano e quello teramano. L'Ance dell'Aquila...

L’AQUILA . Prime grane nella composizione del nuovo consiglio della Camera di commercio del Gran Sasso d'Italia, nata dalla fusione tra l'ente camerale aquilano e quello teramano. L'Ance dell'Aquila (foto) sta valutando un ricorso contro la richiesta di regolarizzazione della documentazione, a firma del commissario ad acta, Fausta Emilia Clementi, che è anche segretario generale della Camera di commercio dell'Aquila. Azioni legali che, di fatto, bloccherebbero l'iter procedurale per la definizione del nuovo consiglio camerale. Tutto nasce da una lettera inviata dal commissario Clementi in cui si chiede all'Ance di regolarizzare la documentazione presentata, propedeutica all'assegnazione dei seggi in seno al consiglio. Nella valutazione dei dati presentati delle associazioni di categoria, sono state ritenute non valide quasi la metà delle iscrizioni presentate dall'Associazione costruttori, in base alle imprese. Una “bocciatura” che porterebbe di fatto ad una minore rappresentanza dei Costruttori in seno all'ente camerale in via di formazione. «Stiamo facendo delle valutazioni», spiega Roberto Colagrande, legale dell'Ance incaricato di seguire la procedura, «in relazione alla richiesta di regolarizzazione, formulata dal commissario ad acta all'Ance. Una verifica di carattere normativo e amministrativo che potrebbe sfociare in azioni giudiziarie, in particolare nella presentazione di un ricorso. Stiamo valutando», prosegue l'avvocato Colagrande, «la legittimità della richiesta pervenuta, sotto il profilo normativo e amministrativo, ai fini dell'eventuale determinazione di ricorrere avverso gli atti della procedura stessa». Insomma, l'Ance sarebbe pronta a impugnare la decisione della Camera di commercio dell'Aquila.