Anche Bominaco è in corsa

4 Marzo 2016

L’AQUILA. Non solo la Perdonanza, anche l’oratorio di San Pellegrino e la chiesa di Santa Maria Assunta di Bominaco potrebbero essere candidati a diventare patrimonio Unesco. È quanto emerge da un...

L’AQUILA. Non solo la Perdonanza, anche l’oratorio di San Pellegrino e la chiesa di Santa Maria Assunta di Bominaco potrebbero essere candidati a diventare patrimonio Unesco. È quanto emerge da un servizio firmato da Carlo Vulpio, nel supplemento culturale domenicale del Corriere della Sera, La Lettura, dedicato questa settimana a Bominaco, piccola e preziosa frazione del Comune di Caporciano. Due pagine dal titolo “La via delle greggi e dei santi. Un Cristoforo gigante veglia in Abruzzo sugli antichi tratturi e sui danni del sisma”, che ripercorrono la storia della chiesa e sembrano candidarla a patrimonio dell’umanità.

L’abbazia di Bominaco ha visto Federico II di Svevia regolamentare le fiere del bestiame e la transumanza, ha visto i crociati diretti in Terrasanta e i pellegrini in viaggio lungo la via Francigena, i mercanti e i pastori salire e scendere per le montagne, ha vissuto la ribellione dei monaci che non volevano passare agli ordini del vescovo dell’Aquila e infine ha subìto la distruzione per mano di Braccio da Montone nel 1423.(m.c.)