Ancora gatti avvelenati Gli animalisti in allarme

11 Settembre 2020

L’AQUILA. Continua la mattanza di animali nell’Aquilano. Gli episodi segnalati da alcuni volontari animalisti si riferiscono a un paio di mesi fa, ma sono stati accertati solo di recente, a seguito...

L’AQUILA. Continua la mattanza di animali nell’Aquilano. Gli episodi segnalati da alcuni volontari animalisti si riferiscono a un paio di mesi fa, ma sono stati accertati solo di recente, a seguito dei referti emessi dell’istituto zooprofilattico di Teramo Caporale. Le analisi, infatti, hanno dato la conferma che le cause delle morti sono da ricondurre ad avvelenamenti. Le vittime sono quattro gatti «di cui solo uno randagio, ma accolto e accudito dalla famiglia proprietaria degli altri tre, che vive a Tempera», fanno sapere i volontari. A detta degli animalisti, tra l’altro, non è la prima volta che nella frazione si verificano casi del genere. «I gatti, che potevano uscire anche in giardino», raccontano, «sono stati raccolti agonizzanti e portati dal veterinario, ma non è stato possibile salvarli». I volontari spiegano che, per i tre avvelenamenti appena scoperti, è stata presentata una denuncia contro ignoti, «anche se ci sono fondati sospetti circa l’identità di chi ha commesso questo gesto incivile». La proprietaria dei gatti ha affisso volantini che riportano le norme a tutela degli animali e relative sanzioni «poiché non tutti sono al corrente che c’è una legislazione avanzata che protegge animali randagi, animali padronali e colonie feline», evidenziano gli animalisti, «si tratta di informazioni che magari possono rappresentare un deterrente, anche se ciò di cui si ha bisogno è una cultura del rispetto verso ogni forma di vita».