Ancora un furto sulla ferrovia E i pendolari restano a piedi

24 Luglio 2014

TAGLIACOZZO. Niente treni sulla Roma-Pescara: i pendolari “invadono” i binari. L’ennesimo disagio a danno dei lavoratori e degli studenti universitari che si spostano quotidianamente dalla Marsica...

TAGLIACOZZO. Niente treni sulla Roma-Pescara: i pendolari “invadono” i binari. L’ennesimo disagio a danno dei lavoratori e degli studenti universitari che si spostano quotidianamente dalla Marsica verso la capitale è accaduto ieri mattina.

Alle 5 i pendolari sono andati alla stazione e hanno trovato i binari vuoti. Da Trenitalia hanno spiegato che il furto di materiale tecnico ha provocato un guasto alla rete elettrica del gestore che fornisce energia alla tratta Tivoli-Avezzano (linea Roma–Sulmona). I disagi non sono mancati. La società di trasporti ha attivato dei bus sostitutivi e dei treni alimentati a gasolio tra Tivoli e Roma. Molti pendolari marsicani hanno optato per l’autobus di linea, alcuni hanno preferito la macchina e altri hanno scelto di andare con i mezzi messi a disposizione da Trenitalia. I problemi però non sono finiti e a causa dei ritardi nella stazione Valle dell’Aniene, nel territorio laziale, i pendolari in segno di protesta hanno invaso i binari. «Ore 5, io non sono arrabbiato, di più», ha commentato Daniele Luciani, «tutto soppresso, non c’è linea. Ormai la parola d’ordine è: hanno fregato il rame, oppure crac alla linea elettrica. È inaudito, continuiamo nella nostra via crucis. Grazie a tutti, onorevoli politici».

L’auspicio dei pendolari è quello di aprire al più presto un canale di dialogo con il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, per poter affrontare i molteplici problemi. (e.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA