Aneddoti e battute, Tacconi racconta dieci anni di Juve

11 Novembre 2018

AVEZZANO. Quasi dieci anni di Juve raccontati da Stefano Tacconi, il portiere che ha segnato parte della storia bianconera, diventando l’unico numero 1 al mondo ad avere vinto tutte le competizioni...

AVEZZANO. Quasi dieci anni di Juve raccontati da Stefano Tacconi, il portiere che ha segnato parte della storia bianconera, diventando l’unico numero 1 al mondo ad avere vinto tutte le competizioni Uefa, nel corso della serata di degustazione al ristorante Fonte Rio di Antrosano. Tacconi ha presentato i suoi vini Junic e il libro che lo racconta. Un centinaio i partecipanti all’evento organizzato dai fratelli Mario e Massimo Amatilli grazie al manager Tony Orlandi. Proprio quest’ultimo, a metà serata, ha rivolto domande a Tacconi. L’ex portiere ha intrattenuto gli ospiti con una serie di aneddoti sulla sua folgorante carriera. Racconti senza censure, come nel suo stile, spaziando dai ricordi sull’avvocato Gianni Agnelli a quelli sul compianto Gaetano Scirea. Le sue critiche? Nei confronti di Roberto Baggio, considerato «un bluff», di Gigi Buffon, uno che a differenza sua «non ha vinto nulla in ambito europeo a livello di club», e di Gigi Maifredi, l’allenatore «più scarso nella storia juventina». Senza dimenticare la recentissima polemica attorno alla figura di José Mourinho. Come avrebbe reagito Tacconi alla provocazione del tecnico portoghese? «Con una gomitata alle costole» ha confessato.