Angelo e Caterina uniti nell’ultimo viaggio

Luco dei Marsi, folla ai funerali dell’imprenditore e della moglie uccisi dal monossido di carbonio
LUCO DEI MARSI. Una vita insieme. E una tragica fatalità che li ha uniti anche nella morte. Le bare di Angelo Venditti, 91 anni, e della moglie Caterina Spera, 88, eranno l’una accanto all’altra nella chiesa di San Giovanni Battista a Luco dei Marsi, dove ieri una folla commossa si è stretta intorno ai figli degli anziani coniugi. La coppia è stata ritrovata senza vita nella loro villa di via del Monte a Luco, uccisa dalle esalazioni di monossido di carbonio sprigionate da una caldaia a gas mal funzionante. «Cari Franco, Roberto ed Emilio ci stringiamo a voi per la partenza, assurda, di papà e mamma» dice nell’omelia il parroco don Giuseppe Ermili ai figli della coppia, «la presenza di tante persone nel giorno dell’estremo saluto ai vostri genitori è testimonianza del loro valore. Angelo era molto conosciuto per la sua attività di imprenditore e a Luco lo ricorderemo anche per il suo profondo impegno sociale e le tante opere di bene profuse. Oggi diamo loro l’addio nella consapevolezza che nulla è finito. Inseparabili nella vita e nella morte, il Signore li ha chiamati insieme affinché il loro amore possa sconfiggere anche il dolore della morte».
Angelo Venditti era molto conosciuto, avendo gestito per decenni le concessionarie Citroen di Avezzano e L’Aquila. La tragedia si è consumata l’altra giorno. A lanciare l’allarme sono stati i figli della coppia, preoccupati perché i loro genitori non rispondevano al telefono e non aprivano neanche la porta della loro casa nonostante i solleciti. Quando i vigili del fuoco hanno fatto irruzione all’interno li hanno trovati a terra senza vita con i locali saturi di monossido di carbonio, un killer silenzioso che non i ha lasciato scampo. Marito e moglie riposeranno nel cimitero di Luco, l’uno accanto all’altra.
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