Anime Sante restaurata da pizzolani
La Italiana Costruzioni dei fratelli Navarra ha curato le opere
L’AQUILA. È in fase di definizione il programma per l’inaugurazione del restauro della chiesa delle Anime Sante. Le opere, curate nei dettagli dalla Italiana Costruzioni, dei fratelli Navarra, originari di Pizzoli, ma residenti a Roma, è ormai in dirittura d’arrivo. Direttore regionale per i beni e le attività culturali per l’Abruzzo, dottor Fabrizio Magani, capogruppo ingegner Antonio Ambrosi, mandante architetto Leonardo Nardis. Il lavoro, molto impegnativo, è costato complessivamente circa 6 milioni di euro, di cui 2.750.000 donati dalla Repubblica francese, ed è stato gestito dal Segretariato regionale per i Beni culturali, diretto da Stefano D’Amico, in stretta collaborazione con la Soprintendenza per L’Aquila e il cratere, con a capo Alessandra Vittorini. L’atteso appuntamento, che restituirà alla città la chiesa simbolo del terremoto, è stabilito per il prossimo 6 dicembre e si attende a giorni la conferma della partecipazione di importanti rappresentanti istituzionali: oltre al Capo dello Stato, Sergio Mattarella, e al presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, il Comune ha invitato anche Antonio Tajani, presidente del Parlamento europeo, e i vertici del ministero dei Beni culturali. Il cantiere del restauro delle Anime Sante, chiesa risalente al 1713, è stato aperto nel 2014, e ha portato a compimento un percorso di cooperazione intrapreso dopo il sisma del 2009 con il Protocollo interministeriale nel 2010, e perfezionato con l’atto aggiuntivo siglato dalle parti nell’agosto 2012. Che ha previsto il sostegno finanziario da parte della Francia. Direttore dei lavori è l'architetto Franco De Vitis. (m.c.)

