Annullata l’ordinanza che vieta la pesca sportiva

ANVERSA DEGLI ABRUZZI. Annullata l’ordinanza dell’ex sindaco di Anversa degli Abruzzi Gianni Gabriele che vietava l’attività di pesca sportiva nei laghi del territorio montano. A invalidare la...
ANVERSA DEGLI ABRUZZI. Annullata l’ordinanza dell’ex sindaco di Anversa degli Abruzzi Gianni Gabriele che vietava l’attività di pesca sportiva nei laghi del territorio montano. A invalidare la deliberazione comunale un decreto a firma del presidente della Repubblica e del ministro dell’Ambiente che giudica infondata la decisione amministrativa. «Dopo cinque anni finalmente c’è la soddisfazione di vedere riconosciute le proprie ragioni», commenta Nunzio Marcelli, rappresentante dell’Asca, «in base al parere emesso dalla massima istanza della giustizia amministrativa – il Consiglio di Stato – che riconosce come illegittima l’ordinanza che imponeva l’immediata chiusura dell’attività di pesca sportiva, emessa dal Comune di Anversa degli Abruzzi nel 2010». Ma dopo la recente decisione della magistratura Marcelli chiede anche chi risponderà dell’errore. «Nel frattempo sono trascorsi cinque anni con l’attività economica bloccata, che avrebbe garantito all’intero comprensorio una ricaduta economica grazie alla presenza di persone e clienti e assicurato due posti di lavoro». (m.lav.)
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