Anpi: Festa della Liberazione contro l’odio

24 Aprile 2019

L’Associazione partigiani: «Domani folta partecipazione per battere gli istinti reazionari del Paese»

L’AQUILA. In occasione del 25 aprile, Festa nazionale della Liberazione, il Comune ha predisposto un programma di iniziative per domani.
Alle 9, nel piazzale dello stabilimento ex Thales Alenia, cerimonia di commemorazione dei Caduti della Banca d’Italia. Alle 9,30, in piazza IX Martiri, verrà reso un omaggio ai Nove Martiri Aquilani, trucidati il 23 settembre 1943.
Alle 10,15, nella frazione di Filetto, si terrà una cerimonia di commemorazione della strage del 7 giugno 1944, mentre alle 10,30, alla Villa comunale, avrà luogo l’omaggio ai Caduti della Patria, con l’alzabandiera e l’esecuzione dell’Inno nazionale, seguiti dalla deposizione di una corona, esecuzione del Silenzio e lettura della preghiera per i Caduti. A seguire, consegna della medaglia di bronzo al merito civile conferita dal presidente della Repubblica in favore del Comune di Ateleta per eventi della Seconda Guerra mondiale.
Alle 11, a Onna, si terrà la cerimonia commemorativa delle vittime della strage dell’11 giugno 1944.
Infine, alle 11,30, alla caserma Pasquali-Campomizzi, vi sarà l’omaggio della Municipalità al sacrificio dei Nove Martiri Aquilani, nel luogo dove i giovani vennero uccisi.
«Il 74° anniversario della Liberazione», si legge in una nota dell’Anpi aquilana, «assume quest’anno un carattere ancora più importante, unitario e plurale considerato che alcuni esponenti di primo piano della politica italiana continuano ad attaccare il 25 aprile, definendolo come occasione divisiva, accarezzando i peggiori istinti reazionari del Paese, arrivando a vantarsi del fatto che non parteciperanno alle celebrazioni ufficiali, nonostante alcuni di questi ricoprano cariche governative».
«La risposta a queste prese di posizione senza precedenti», prosegue la nota, «dev’essere popolare, democratica e tenace. La democrazia e la libertà conquistate con il sangue dei partigiani non sono un bene eterno, vanno preservate e difese da pericolosi sentimenti e da comportamenti irriguardosi. L’Anpi sarà sempre a difesa dei princìpi sanciti dalla Costituzione, siamo convinti di essere in tanti in questa battaglia, perciò richiamiamo i molti, in questo 25 aprile, a partecipare alle manifestazioni che i pochi vogliono abolire».
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