Antenna a Paterno, sì allo spostamento

29 Dicembre 2015

Il Comune cede ai residenti, ma non chiarisce se pagherà 20mila euro alla Wind per i lavori già eseguiti

AVEZZANO. Il Comune di Avezzano dice sì allo sistemazione dell’antenna Wind di Paterno su un camper mobile, e intanto a Scurcola Marsicana si adottano degli accorgimenti per evitare il proliferare di ricevitori per la telefonia. Nuova antenna in arrivo anche a Civita d’Antino. I cellulari ormai sono in mano a tutti e per questo le compagnie telefoniche lottano ogni giorno per fare in modo che il segnale, e di conseguenza i servizi offerti, siano sempre al top. A Paterno, frazione di Avezzano, dove da giorni si lotta per impedire l’installazione di un’antenna di 25 metri su un terreno privato in via Pietragrossa, si è arrivati all’intesa. Il Comune, infatti, ha accettato di far sistemare la stazione radio su un mezzo mobile con ruote nel terreno di Paterno precedentemente individuato, in attesa che venga trovata una nuova sistemazione. L’ente sta fungendo da tramite tra il comitato dei residenti e la Wind che però, per trovare una nuova collocazione e abbandonare la vecchia, dove erano già stati realizzati dei lavori, ha chiesto ben 20mila euro che non è chiaro ancora chi li dovrà pagare. Intanto a Civita d’Antino i residenti protestano per l’installazione di un’antenna su un terreno privato. Anche qui il gestore aveva presentato la richiesta per sistemare il ricevitore e, dopo un lungo iter, è arrivato l’ok da parte degli organi sovracomunali. L’antenna, alta 25 metri, è stata sistemata su una lingua di terra tra Civita d’Antino e Morino, contro il volere dei residenti. Il consiglio comunale di Scurcola Marsicana ha approvato ieri un regolamento con il quale si vuole controllare il proliferare di antenne in paese. L’amministrazione ha definito i canoni per gli apparati trasmittenti per la telefonia, la radio e la televisione prevedendo dei costi più bassi per le società che si appoggiano su ricevitori già presenti nel territorio comunale.

«Abbiamo una concentrazione di antenne su monte Cimarani e su dei terreni privati», ha commentato il sindaco, Vincenzo Nuccetelli, «con il nuovo regolamento abbiamo ridefinito i canoni prevedendo costi più bassi per chi si appoggia su ricevitori già installati. È un modo per evitare il proliferare di antenne in paese».

Eleonora Berardinetti

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