Antichi arredi spariti in teatro Il Comune: «Non c’è giallo»

SULMONA. Tre divanetti monoposto, un divano biposto e un altro di colore rosso. È ciò che resta dei mobili che arredavano il foyer del teatro Caniglia. Il “mezzo ritrovamento” è stato comunicato...
SULMONA. Tre divanetti monoposto, un divano biposto e un altro di colore rosso. È ciò che resta dei mobili che arredavano il foyer del teatro Caniglia. Il “mezzo ritrovamento” è stato comunicato dall’assessore ai Lavori Pubblici, Stefano Goti.
Ma sulla fine degli altri mobili antichi resta il mistero: saranno buttati in qualche scantinato, arrederanno la casa di qualcuno, sono stati rubati o non sono mai esistiti e non c’è alcun caso? La vicenda è esplosa l’altro giorno, in occasione dell’annunciata riapertura del foyer del teatro, in programma domenica con una serie di iniziative che si dipaneranno per tutta la giornata.
L’assessore alla Cultura Luciano Marinucci e il consigliere comunale Roberta Salvati, che ha collaborato attivamente alla realizzazione della manifestazione, hanno dichiarato di non sapere che fine avesse fatto l’arredamento esistente negli anni scorsi. Marinucci ha annunciato anche una verifica interna al Comune.
Ma intanto è polemica. «Siamo allo sbando più totale» tuona Luigi La Civita, capogruppo di Forza Italia «l’amministrazione dovrebbe lavorare seriamente e preoccuparsi di organizzare una stagione teatrale all’altezza della storia e della cultura di Sulmona. Sorprende, ancora una volta, la solita superficialità di chi, nell’organizzare un evento, non si preoccupa della conoscenza della storia dei luoghi e della consistenza delle suppellettili, in questo caso gli arredamenti, disponibili al foyer del teatro. Sono state diramate notizie che hanno creato confusione tra gli addetti ai lavori e la cittadinanza».
Dall’esecutivo arrivano inviti alla calma e l’assessore Goti cerca di aggiustare il tiro. «Ho seguito la situazione del teatro dal 2005» afferma «prima come professionista e ora come assessore. Di tavolini in legno al foyer del teatro non ce ne sono mai stati, almeno dal 2005 in poi. Per quanto riguarda divani e poltroncine posso assicurare che due divanetti sono stati distrutti perché non più utilizzabili, mentre uno è stato portato al cinema Pacifico e quattro, di cui 3 monoposto e un biposto, sono al teatro Caniglia, precisamente nel palchetto di rappresentanza e in alcuni camerini. Purtroppo non sono arredi da rappresentanza o di grande pregio, come invece qualcuno crede. In quelli portati nei camerini manca anche, in alcuni casi, il cuscino per la seduta oppure hanno la stoffa rovinata. In ogni caso, non si tratta certo di divani da poter utilizzare al foyer ed è per questo motivo che gli arredamenti sono stati acquistati con il fondo di 10mila euro lasciato in donazione, e vincolato a tal fine, dalla produzione del film The American nel 2009».
Chiara Buccini
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