Antidormi finisce dietro le sbarre

1 Giugno 2017

Ha violato l’obbligo di dimora ed è stato fermato dai carabinieri. Il 34enne di Celano aveva investito e ucciso un 14enne

AVEZZANO. Esce di casa nonostante l'obbligo di dimora e viene arrestato. I cancelli del carcere San Nicola si sono aperti nella notte tra martedì e mercoledì per far entrare Luigi Antidormi. Il 34enne o di Celano, che ha numerosi precedenti penali, è stato fermato dai carabinieri a Magliano de' Marsi mentre si trovava a bordo di un'auto guidata da una donna italiana con precedenti per furto.
L'uomo, che nel maggio del 2015 provocò l'incidente che costò la vita a Marco Zaurrini, 15enne di Celano, ha da tempo l'obbligo di dimora nonostante le numerose polemiche nate a Celano e le richieste dei legali di parte civile di rinchiuderlo in carcere.
Anche quando avvenne l'incidente lungo la Statale 696 tra Paterno di Avezzano e Celano, visti i suoi precedenti per furto, era sottoposto alla misura dell’obbligo di presentazione alla stazione carabinieri di Celano.
Ma dopo solo tre giorni, nonostante guidasse con la patente scaduta da due anni e risultasse positivo ai test per alcool, cocaina e cannabis, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Avezzano, Francesca Proietti, concesse i domiciliari. Il 34enne, però, nel frattempo ha continuato a delinquere. È stato infatti sorpreso, poco dopo la morte di Zaurrini, mentre rubava del rame in una centrale di Cocullo, a distanza di mesi è stato identificato per aver rubato rame nella centrale termoelettrica sulla strada provinciale 19 Ultrafucense, e a dicembre scorso è stato accoltellato durante una lite avvenuta a Celano.
In due anni Antidormi, inoltre, ha continuato a violare le misure restrittive nei suoi confronti fino all'altro ieri, quando è stato fermato dai carabinieri della compagnia di Tagliacozzo.
Antidormi è stato sorpreso dai militari della radiomobile in servizio mentre si aggirava in un’auto guidata da una donna italiana, con precedenti di polizia per furto, in via Avezzano a Magliano de’ Marsi. Secondo le prescrizioni della sorveglianza speciale, il 34enne non poteva allontanarsi da Celano, suo comune di residenza.
Per questo, dopo essere stato fermato e identificato, è stato arrestato per violazione degli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale e rinchiuso nel carcere di Avezzano. Per questo reato ora rischia fino a cinque anni di carcere.
Del caso di occuperà il pubblico ministero di Avezzano, Guido Cocco. Oggi alle 10.30 è prevista la convalida dell'arresto. Antidormi è difeso dagli avvocati Luca e Pasquale Motta.
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