Antidormi ucciso da un infarto

Celano, il 57enne soprannominato “La Baffuta” ha avuto una vita burrascosa
CELANO. Colto da malore muore a 57 anni noto pregiudicato celanese. Si tratta di Vincenzo Antidormi, soprannominato “La Baffuta”, che mentre si trovava in casa si è sentito improvvisamente male. Malore che non gli ha lasciato scampo: il 57enne infatti si è accasciato a terra ed è morto. A nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo. Antidormi era un personaggio molto conosciuto non solo a Celano. Aveva avuto un passato molto burrascoso, finendo più volte al centro di varie vicende giudiziarie e collezionando anche condanne che sono andate dall’usura allo spaccio di droga. Fu anche bersaglio di alcuni killer che cercarono di ucciderlo a Pescara, ma Antidormi riuscì a cavarsela e in quel processo gli indiziati vennero assolti. «In un altro processo che si tenne a Roma», ricorda il suo difensore dell’epoca, l’avvocato Giancarlo Cantelmi, che lo ha assistito anche in altre vicende giudiziarie, «sempre legato al mondo dei stupefacenti venne assolto. In quell’occasione gli trovarono nell’ auto che aveva parcheggiato all’aeroporto alcuni grammi di cocaina, ma al processo venne fuori che quella droga non era la sua, ma qualcuno l’aveva messa lì per incastrarlo. Di lui posso dire che era anche una persona generosa, ma incline a superare i limiti del lecito». Antidormi da alcuni anni si era messo in affari, gestiva una società di rottamazione delle auto. La notizia della sua morte ha fatto subito il giro della città. I funerali del 57enne celanese si terranno domani pomeriggio alle 15 nella parrocchia del Sacro Cuore Sabato ad officiarli sarà il parroco don Giuseppe Ermili.
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