Anziana deceduta, ipotesi maltrattamenti

16 Gennaio 2023

La Procura dispone l’autopsia (sarà eseguita oggi) per accertare la causa delle lesioni. Figlio indagato

AVEZZANO. La Procura di Avezzano ha iscritto nel registro degli indagati il figlio di Luisa Scognamiglio, la donna di 79 anni deceduta venerdì scorso all’ospedale di Avezzano. L.C., titolare di una piccola attività commerciale, è accusato di morte come conseguenza di maltrattamenti.
Il sostituto procuratore di Avezzano, Maurizio Cerrato, ha disposto anche l’autopsia. L’esame verrà effettuato dal medico legale Christian D’Ovidio e dovrebbe iniziare nella tarda mattinata di oggi.
L’autopsia dovrà chiarire se la morte è stata provocata dagli ematomi e dalle contusioni rilevati sull’anziana. Le indagini, dunque, si concentrano sull’uomo: l’ipotesi al vaglio degli investigatori è quella di un’aggressione nel corso di una lite tra i due. Il reato ipotizzato è morte come conseguenza di maltrattamenti e, se l’esame confermerà che la morte è avvenuta a causa delle lesioni, allora si prospetta l’ipotesi di omicidio. Al momento del ricovero in ospedale, la 79enne aveva segni di violenza su tutto il corpo, in particolar modo alla gola. I medici hanno allertato le autorità competenti subito dopo il decesso, e la Procura marsicana ha aperto un fascicolo sul caso.
Prima dell’arrivo in pronto soccorso, la donna era stata assistita nella sua abitazione dal personale medico del 118, allertato da un familiare. In un primo momento, si pensava a una caduta ma l’anziana non ha saputo fornire una spiegazione agli ematomi rilevati sul suo corpo. Poco dopo il ricovero è arrivato il decesso. La donna, residente ad Avezzano, era tornata da pochi giorni in città insieme al figlio, dopo aver trascorso un lungo periodo in un centro antiviolenza. La decisione a procedere con l’autopsia è arrivata dopo l’esame, da parte degli inquirenti, della cartella clinica della vittima. Sono state acquisite, inoltre, le testimonianze di alcuni familiari e altre persone vicine alla famiglia della donna. Le indagini, avviate al momento della segnalazione da parte dei sanitari, hanno subito portato all’ipotesi maltrattamenti e il sostituto procuratore Cerrato, titolare del fascicolo, ha deciso di andare fino in fondo alla vicenda, disponendo l’autopsia. (l.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.