Anziani scippati in centro: preso il bandito

L’uomo, di nazionalità marocchina, è in carcere. Caccia al complice: le vittime hanno 88 e 75 anni
AVEZZANO. È stato preso il presunto responsabile di due scippi ai danni di persone anziane in pieno centro ad Avezzano, mentre è ancora caccia aperta al suo complice. Si è tenuto ieri mattina in videoconferenza l’interrogatorio di garanzia di Zaitar Otman, 30enne di nazionalità marocchina, rinchiuso da 5 giorni nel carcere di Citavecchia con l’accusa di furto con destrezza e lesioni personali in concorso. Il suo avvocato ha richiesto una misura alternativa alla detenzione sulla quale il giudice si è riservato la decisione. Secondo l’accusa la mattina del 5 marzo scorso Otman e un suo connazionale avrebbero preso di mira una signora di 88 anni che stava attraversando la strada tra via Bagnoli e via Monte Grappa.
Erano circa le 9.30. Mentre uno di loro le andava incontro per distrarla, il complice le ha strappato la borsa da dietro e, nel disperato tentativo di trattenerla, l’anziana è caduta rovinosamente a terra procurandosi la frattura della spalla e del setto nasale. Soccorsa in ambulanza, i medici del pronto soccorso di Avezzano le hanno dato 30 giorni di prognosi. La borsa dell’88enne è stata ritrovata nel centro merci adiacente la stazione ferroviaria: mancavano 100 euro. Dopo circa 20 minuti dal primo scippo i malviventi sono entrati di nuovo in azione, questa volta a via Pagani. La seconda vittima è un uomo di 75 anni. «Ciao zio» gli hanno detto due stranieri per attirare la sua attenzione e non appena l’anziano si è voltato gli hanno sfilato l’orologio dal polso e si sono dati alla fuga. Sui luoghi degli scippi sono intervenuti i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile agli ordini del tenente Bruno Tarantini. Determinanti per le ricerche sono state le descrizioni dell’abbigliamento degli scippatori, che hanno agito con il volto travisato da una mascherina chirurgica di colore nero.
Attraverso i filmati delle telecamere di videosorveglianza, pubbliche e private, i militari coordinati dal capitano Luigi Strianese sono riusciti a ricostruire la dinamica, gli spostamenti e, nel giro di poche ore, a rintracciare uno dei due presunti autori, tradito da un giubbotto rosso e un paio di jeans strappati. Senza fissa dimora, irregolare e già noto alle forze dell’ordine è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Avezzano Daria Lombardi su richiesta del pm Lara Seccacini. (f.d.m.)
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