Anziano deceduto, si ipotizza la caduta dalla scala antincendio

27 Febbraio 2022

La Procura di Avezzano ha aperto un fascicolo per omicidio colposo. Ascoltato il personale in servizio A breve altro sopralluogo per verificare le condizioni della struttura. Ieri i funerali di Tonino Di Marco

SAN BENEDETTO DEI MARSI. Traumi e ferite compatibili con una caduta dall’alto. È quanto stabilito dal medico legale all’esito dell’esame esterno eseguito sul corpo di Tonino Di Marco, il 74enne di San Benedetto dei Marsi ospite di una casa di riposo di Celano morto in circostanze da chiarire. Il pensionato è deceduto martedì scorso al pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano dove era arrivato poche ore prima a bordo di un’ambulanza in gravissime condizioni. Sulla vicenda la Procura di Avezzano ha aperto un’inchiesta. Titolare del fascicolo, al momento per omicidio colposo contro ignoti, è il sostituto procuratore di Avezzano Maurizio Maria Cerrato che coordina le indagini affidate ai carabinieri della caserma di Celano. L’ipotesi degli investigatori è che l’anziano possa essere precipitato dalla scala antincendio. Di Marco era stato ritrovato all’alba all’esterno della struttura, proprio ai piedi della scala antincendio, con gravi ferite su tutto il corpo. Poi la chiamata al 118. La corsa verso il pronto soccorso. E infine il decesso a causa delle gravi ferite riportate. Nei giorni scorsi gli inquirenti hanno ascoltato i responsabili della casa di riposo e il personale in servizio al momento dell’incidente per cercare di ricostruire le ultime ore di vita del pensionato e accertare eventuali responsabilità o negligenze. Nei prossimi giorni i carabinieri torneranno nella residenza per anziani per effettuare un altro sopralluogo volto a verificare le condizioni della struttura in cui il pensionato era ospitato da anni. Dopo l’esame esterno la salma di Tonino Di Marco è stato riconsegnata alla famiglia. I funerali sono stati celebrati ieri nella chiesa di Maria Santissima Assunta a San Benedetto dei Marsi.
La scomparsa di Tonino Di Marco ha suscitato molta commozione in paese. “Il compare”, come lo conoscevano tutti, viene ricordato come «un giocherellone, una persona buona, nonostante un vissuto non facile riusciva a portare a tutti allegria. Sempre col sorriso, una sigaretta tra le labbra, gli occhi un po’ tristi e le palpebre socchiuse». Il 74enne non era sposato e non aveva figli, né fratelli. Per questo aveva deciso di trasferirsi in una residenza per anziani. I parenti più prossimi sono cugini e nipoti che vivono a San Benedetto dei Marsi. Giorni fa sono stati avvisati che l’anziano era stato portato in pronto soccorso ed era morto. Ora vogliono sapere cosa sia accaduto al loro parente.
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