Anziano rapinato da due donne: una arrestata, in fuga la complice

L’80enne immobilizzato in pieno giorno: gli sono stati portati via mille euro e una collanina d’oro I carabinieri hanno individuato e fermato una giovane con precedenti, ora sono sulle tracce dell’altra
L’AQUILA. Lo hanno avvicinato e bloccato in pieno centro storico e lo hanno derubato di mille euro. La vittima è un pensionato di 80 anni che, martedì pomeriggio poco dopo le 15, si è visto immobilizzato da due giovani donne a pochi passi da piazza Duomo. Le rapinatrici lo hanno spinto contro un’auto, strappandogli di dosso anche una collanina d’oro, oltre al denaro custodito nel taschino della giacca. Dopo aver richiamato l’attenzione di alcuni passanti e allertato i carabinieri, il pensionato è riuscito a raggiungere una delle due giovani, che nel frattempo si erano date alla fuga. Ma è stato soltanto l’intervento dei militari a evitare che la ragazza si dileguasse nel nulla, così come fatto dalla sua complice (con in mano il bottino), di cui non ci sono ancora tracce. I carabinieri del comando provinciale dell’Aquila hanno ricostruito l’accaduto e raccolto tutti i dettagli del caso: «Pertanto», spiegano dall’Arma, «gli elementi di prova acquisiti nell’immediatezza dei fatti hanno fondato l’arresto eseguito dai carabinieri in un contesto di flagranza di reato». Si tratta di una donna di 31 anni, proveniente da fuori regione, con alle spalle precedenti specifici: sulla giovane pende anche una condanna penale definitiva a oltre un anno di reclusione. Tuttavia la pena era rimasta pendente a causa dell’evasione della giovane dagli arresti domiciliari, ai quali era stata sottoposta.
Il provvedimento restrittivo è stato reso immediatamente esecutivo e rimesso alla magistratura di Roma quale autorità competente per la specifica vicenda. Gli atti delle investigazioni riguardanti la rapina commessa in pieno centro città sono stati messi a disposizione del pm di turno presso la Procura della Repubblica dell’Aquila.
La donna arrestata è stata trattenuta nella camera di sicurezza del comando provinciale carabinieri in attesa dell’udienza di convalida davanti al gip del tribunale dell’Aquila che ha convalidato l’arresto nella mattinata di ieri. La 31enne è stata dunque trasferita al carcere ci Teramo.
Sono ancora in corso gli accertamenti dei carabinieri per la completa identificazione della complice che si è data alla fuga. Si tratta di un altro episodio di criminalità avvenuto nel centro storico dell’Aquila, funestato nei mesi scorsi dall’emergenza baby gang, oltre che da atti vandalici e rapine ai danni delle attività commerciali presenti nella zona.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

