Aperitivo, chiude lo storico Boss L’ordinanza divide i gestori dei bar

23 Dicembre 2021

La decisione del locale dove è nato il rito laico del 24 dicembre in centro non è condivisa da altri esercenti Liberati (Confcommercio): «Faremo rispettare e rispetteremo le regole, ma non tutti possono fermarsi»

L’AQUILA. I commercianti aquilani si dividono sul tanto atteso aperitivo della Vigilia di Natale, una tradizione che si ripete ormai da 12 anni e che domani dovrà fare i conti con la pandemia.
le regole
«Faremo rispettare e rispetteremo le regole», assicura Angelo Liberati (Confcommercio), che aggiunge: «Molti dei nostri associati non possono permettersi nuove chiusure forzate. Cercheremo in ogni modo, tuttavia, di garantire la sicurezza di chi vorrà partecipare a questa festa della città». A decidere di non aprire i battenti, per tutta la giornata di domani, invece, è la storica cantina “Ju Boss”, da cui, dopo il devastante terremoto del 2009, è nata la tradizione dell’aperitivo in centro arrivata fino a oggi.
Una decisione di senso civico, per i titolari, che hanno definito la situazione «difficilmente gestibile». Proprio per evitare che l’aperitivo degeneri in un mega-botellón, come è successo in passato, nei giorni scorsi è stata emanata un’ordinanza da parte del sindaco Pierluigi Biondi, con regole e divieti. «Un’ordinanza condivisa con i commercianti», spiega ancora Liberati. «Molti associati sono in difficoltà economiche. Siamo consapevoli dei rischi a cui andiamo incontro, ma ci siamo battuti affinché fosse possibile salvaguardare un momento importante per il commercio della città. Sono state adottate misure di buon senso che permetteranno a tutti di vivere la giornata in sicurezza».
L’ORDINANZA
Secondo quanto stabilito dal Comune sarà “vietata la somministrazione di bevande alcoliche su tutto il territorio comunale dalle 15 alle 24” di domani, ma verrà fatta eccezione per “il servizio al tavolo da svolgere esclusivamente all’interno dei locali che non dovranno superare il limite di capienza; così come sarà vietato, dalle 15 il consumo di bevande alcoliche in ogni area pubblica del territorio comunale”. L’ordinanza ha anche precisato che sarà obbligatorio indossare le mascherine negli spazi all’aperto durante le festività, ma solo in alcuni giorni e orari e in alcuni luoghi. Per domani l’obbligo è esteso dalle 10 alle 22. Restano fermi, inoltre, “il rispetto delle regole di capienza e distanziamento e l’obbligo di esporre all’ingresso dei locali un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente”. L’ordinanza dispone, inoltre, l’intensificazione dell’attività di pulizia da parte dell’Asm e dei controlli, anche del tasso alcolemico, oltre a una rigorosa attività sanzionatoria.
L’APPELLO
«Le norme ci sono, starà a noi tutti rispettarle», dice Liberati. «Speriamo nel buonsenso di commercianti e consumatori e confidiamo nelle forze dell’ordine. Faremo la nostra parte, a livello di distanze e numeri nei locali. Abbiamo sempre collaborato con le forze dell’ordine ed è giusto che ci siano controlli anche per gli esercenti. Tutti vogliamo combattere il Covid, ma non si possono perdere alcune occasioni per fare cassa. Il commercio è in ginocchio. Il nostro appello è che tutti durante l’aperitivo si muovano con estrema responsabilità».
JU BOSS chiude
Resterà chiusa, domani, invece, la storica enoteca aquilana, che proprio qualche mese dopo il terremoto diede vita alla tradizione dell’aperitivo della Vigilia: troppi rischi di assembramento, soprattutto nell’adiacente piazza Regina Margherita quasi interamente interessata dal cantiere di riqualificazione. «Sapevamo di questa scelta da giorni», spiega Liberati. «La comprendiamo, ma non tutti possono permettersi di fare altrettanto».
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