Aperti alimentari, edicole e farmacie. Stop per i parrucchieri
Queste le regole stringenti che scatteranno, già a partire da domani, nei 41 comuni che entreranno in zona rossa sulla base dell’ordinanza firmata dal presidente della Regione Marco Marsilio. Sono...
Queste le regole stringenti che scatteranno, già a partire da domani, nei 41 comuni che entreranno in zona rossa sulla base dell’ordinanza firmata dal presidente della Regione Marco Marsilio. Sono vietati tutti gli spostamenti, ad eccezione di quelli dettati da comprovati e inderogabili motivi di lavoro, di salute, di necessità o di urgenza. Le scuole saranno aperte in presenza, ma questa previsione riguarda solo gli istituti fino alla prima media. Dalla seconda media e fino alle superiori sarà in vigore la didattica a distanza, come già per gran parte dei mesi scorsi durante le precedenti ondate della pandemia. Le attività commerciali che potranno restare con le saracinesche alzate sono tabaccherie, edicole, farmacie e parafarmacie. Niente da fare, invece, per barbieri, parrucchieri e centri estetici che saranno costretti a chiudere i battenti fino a quando non saranno attenute le restrizioni imposte dall’ordinanza regionale. In ogni caso, però, potranno rimanere aperte le attività commerciali per la vendita di generi alimentari e di prima necessità, di prodotti agricoli e florovivaistici. Nessuna limitazione, inoltre, anche per i negozi di abbigliamento, di biancheria intima e per bambini, oltre che per le attività che vendono apparecchi elettronici. Per i bar è consentita la sola vendita da asporto dalle 5 fino alle 18, mentre per i ristoranti l’orario, sempre per l’asporto, è fissato alle 22. È consentita l’attività sportiva all’aperto in modo individuale. Resta, comunque, in vigore la disposizione del coprifuoco tra le 22 e le 5.

