Apertura dei centri estivi per bimbi fino a 13 anni
AVEZZANO. Centri estivi, si parte. Al via il bando del Comune finalizzato ad acquisire le domande per l’apertura dei giardini estivi (luglio e agosto) riservati ai bambini, con età tra i 3 e i 13...
AVEZZANO. Centri estivi, si parte. Al via il bando del Comune finalizzato ad acquisire le domande per l’apertura dei giardini estivi (luglio e agosto) riservati ai bambini, con età tra i 3 e i 13 anni, nel rispetto delle norme anti-coronavirus. L’operazione mirata a ricreare gli spazi di socialità comune per i bambini costretti a rinunciare alla scuola e ai giochi nella fase di emergenza, prevede anche un bonus per le famiglie meno abbienti: l’avviso, a cura del settore dei servizi sociali capitanati da Maria Laura Ottavi, è in dirittura d’arrivo.
Per assegnare i voucher ai nuclei familiari più svantaggiati, il Comune metterà sul tavolo i 121mila euro assegnati dalla Stato per i giardini estivi. Per avere l’autorizzazione a operare, i gestori dei centri dovranno presentare la domanda al Suap (responsabile Pasquale Partemi): l’iter amministrativo prevede il responso entro massimo 20 giorni, mentre sul rispetto delle norme sanitarie nei centri estivi vigilerà la Asl provinciale.
«Il Comune», afferma il commissario prefettizio Mauro Passerotti, che ha dato il via agli uffici del Suap e del sociale per dare corso alle procedure operative, «è pronto per sostenere l’operazione dei centri estivi, un’altra importante iniziativa sociale, stavolta rivolta ai bambini e di riflesso alle famiglie».
Via alle procedure, quindi, per la richiesta del pass propedeutico alle aperture degli attesi centri.
Chiunque intende aprire una struttura, ovviamente con le carte in regola, potrà bussare alle porte degli uffici dello sportello unico delle attività produttive, capitanato da Massimo De Sanctis, (che hanno già dato il via libera a due richieste) per ottenere l’autorizzazione e mettersi sul libero mercato.
Spese che non tutte le famiglie avezzanesi possono permettersi. E qui l’Ente rientrerà in gioco con i fondi assegnati dal governo ai Comuni: il settore dei servizi sociali metterà sul tavolo i finanziamenti assegnati dal governo giallorosso per consentire ai nuclei familiari meno abbienti di poter accedere ai centri estivi che accetteranno i voucher dell’Ente.
L’operazione giardini estivi sarà declinata nei diversi avvisi rivolti sia ai gestori delle attività che alle famiglie interessate a usufruire del bonus pro centri estivi ai tempi del coronavirus con il fine di far vivere ai propri figli un’estate all’insegna della socialità. (m.s.)
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