Apertura del centro alle auto Passerotti rinvia la decisione
AVEZZANO. Slitta la decisione sulla riapertura o meno del primo incrocio adiacente l’isola pedonale su via Corradini, oggetto di un braccio di ferro tra commercianti e ambientalisti, sul quale pende...
AVEZZANO. Slitta la decisione sulla riapertura o meno del primo incrocio adiacente l’isola pedonale su via Corradini, oggetto di un braccio di ferro tra commercianti e ambientalisti, sul quale pende l’ennesimo ricorso al Tar del Wwf finalizzato a dare attuazione alla vecchia delibera di giunta dell’amministrazione Floris che, nel lontano 2009, mise in cantiere la pedonalizzazione di corso della Libertà. La conferenza di servizio prevista inizialmente per ieri è saltata, mentre sulla questione c’è stato un confronto ristretto tra il commissario prefettizio, Mauro Passerotti, con il comandante della polizia locale, Luca Montanari. La partita, però, è rimasta aperta, forse per valutare meglio la portata e i rischi derivanti dal ricorso al Tar del Wwf Italia. Gli ambientalisti hanno alzato un muro legale di fronte alla possibile riapertura dell’incrocio, mentre il presidente del Comitato commercianti spinge per il ritorno delle auto sul primo incrocio e, quindi, lungo corso della Libertà. L’associazione ambientalista, alla luce del mancato rispetto delle sentenze dei giudici, ha chiesto al tribunale amministrativo regionale di nominare un commissario ad acta, il prefetto o un altro funzionario, con il compito di adottare lpatto finito in qualche cassetto del Comune. Il dibattito sull’isola pedonale, quindi, riprende vigore in città dove si contrappongono due diverse visioni sul futuro. (m.s.)

