Appalti bloccati, Di Pangrazio sotto tiro

Il caso dell’Anticorruzione fa esplodere polemiche. Quattro consiglieri: «Giunta inefficiente»
AVEZZANO. «Non avevamo dubbi sulle bugie del sindaco Di Pangrazio certificate ora anche dall’Anac di Cantone».
È quanto affermano i consiglieri Mariano Santomaggio, Vincenzo Gallese, Alberto Lamorgese e Alessandro Barbonetti dopo le rivelazione dell’Autorità nazionale anticorruzione.
Il sindaco, incalzato su progetti fermi da tempo (come quelli per la riqualificazione di piazza Risorgimento e piazza Torlonia) aveva lamentato le lungaggini burocratiche dell’Anac. Ma secondo l’Anticorruzione non c’è alcun ritardo poiché il Comune non ha presentato alcun progetto. La risposta è arrivata a firma dall’ingegner Carlo Cresta, dirigente dell’Anac, secondo cui «non ci sono istruttorie in corso su appalti del Comune di Avezzano».
«I cittadini avezzanesi», affermano i quattro consiglieri di minoranza, «sono governati non da un amministratore ma da un personaggio uscito da un libro di Collodi. La città sta scivolando sempre più verso l’assoluto degrado e della sua infinita inadeguatezza il sindaco maldestramente tenta di addossarne la responsabilità alle mancate risposte dell’ufficio retto dal presidente Raffaele Cantone. Ma come visto, è stato clamorosamente smentito dall’Anac, interpellata dal consigliere Stefano Chichiarelli».
L’opposizione parla inoltre di «un’amministrazione che fa acqua da tutte le parti».
«L’inefficienza di questo sindaco», rincarano la dose Santomaggio, Gallese, Lamorgese e Barbonetti, «è addirittura di tutta evidenza anche nella manutenzione ordinaria di edifici pubblici e strade delle cui condizioni daremo dimostrazione nei prossimi giorni. Il nostro invito alla popolazione è quello di resistete perché le elezioni sono imminenti».
Secondo i quattro consiglieri «le mancate promesse del sindaco e del suo staff si sono manifestate e si manifestano tuttora non solo per la realizzazione delle grandi opere ma anche di quelle piccole».
In ballo, come evidenziato, ci sono soprattutto due opere: la riqualificazione di piazza Risorgimento tramite un Concorso di idee e il miglioramento di piazza Torlonia.
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