Appello ai candidati: comprate le giostrine

AVEZZANO. Il comitato feste dello Spirito Santo lancia un appello ai candidati al consiglio regionale: aiutateci ad arredare il parco giochi del quartiere. A 20 giorni dalle elezioni regionali da...
AVEZZANO. Il comitato feste dello Spirito Santo lancia un appello ai candidati al consiglio regionale: aiutateci ad arredare il parco giochi del quartiere. A 20 giorni dalle elezioni regionali da una delle parrocchie più grandi della città è arrivata una richiesta insolita rivolta a tutti gli aspiranti consiglieri e assessori del territorio. I componenti del comitato feste, attraverso i social network, hanno pubblicato un appello che attende risposte concrete.
«Cercansi aspiranti consiglieri regionali disposti a fare fatti e non parole», hanno spiegato dal comitato, «si sta organizzando una ricerca di giochi per esterno da posizionare vicino alla chiesa dello Spirito Santo di Avezzano. Chi vuole dimostrare il proprio impegno? Si faccia avanti! Entro e non oltre il 24 maggio 2014!».
L'appello è chiaro: servono i giochi e soprattutto servono prima delle elezioni. I rappresentanti del comitato non vogliono promesse, ma preferiscono avere altalene, scivoli e girelli per allestire il parco adiacente alla parrocchia e permettere ai loro figli di giocarci.
Il progetto per la riqualificazione del parco in questione era stato presentato da un gruppo di cittadini anche all'amministrazione comunale con l'intento di poter realizzare un'area di socializzazione in un quartiere con alta densità demografica. «La nostra è soprattutto una provocazione per tutti i candidati alle prossime regionali», ha spiegato Milena Tacconella, presidente del comitato feste della parrocchia dello Spirito Santo, «di promesse in questi giorni se ne stanno facendo tante, ma noi preferiamo la politica del fare. Per questo abbiamo chiesto di agire, di creare qualcosa prima del 24 maggio per il nostro quartiere che è molto grande, con tanti bambini che però non sanno dove giocare perché non c'è un'area dedicata a loro. Speriamo che a parte le tante promesse qualcuno passi alle azioni concrete e risponda al nostro appello».
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