Appello al vescovo per aiutare l’uomo che dorme in auto

AVEZZANO. Continua a dormire in macchina da quattro anni perché rimasto senza lavoro e senza casa. Non trova soluzione la vicenda di Giovanni Monti, il 46enne avezzanese costretto a vivere di stenti,...
AVEZZANO. Continua a dormire in macchina da quattro anni perché rimasto senza lavoro e senza casa. Non trova soluzione la vicenda di Giovanni Monti, il 46enne avezzanese costretto a vivere di stenti, a elemosinare un pasto, a dormire nella sua piccola utilitaria ormai non funzionante da molto tempo, ma comunque unico tetto che può proteggerlo nelle fredde notti marsicane. Tempo fa era stato ospitato nella casa per anziani San Giuseppe di Avezzano, ma solo per tre mesi, quelli più rigidi. Oggi la sua storia è tornata d’attualità, insieme alle vicende dell’accoglienza ai profughi. In suo aiuto, proprio in queste ore, è accorso Nello Mignini, un giovane di Trasacco. «Mi sono messo in macchina e sono andato a portare un po’ di aiuto a chi ne ha bisogno», racconta, «questa è l’Italia: abbandonare un povero uomo che vive dentro la macchina da ben quattro anni e in che condizioni. Per il momento gli ho portato da mangiare e ora sto facendo il possibile per portare aiuto e serenità a questo povero uomo dimenticato e abbandonato da tutte le autorità». Mignini ha contattato il sindaco Gianni Di Pangrazio (in passato si era impegnato pubblicamente per trovare una soluzione) e sta cercando di arrivare al vescovo dei Marsi. «Ho letto che monsignor Santoro prenderà in curia una famiglia di profughi», afferma, «vorrei chiedere di accogliere anche Giovanni, che è di Avezzano e ne ha veramente bisogno perché non ce la farà a trascorrere in auto un altro inverno». (p.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

