Appello dei sanitari: ospedale non sicuro

12 Novembre 2020

In un’istanza inviata al sindaco di Tagliacozzo Vincenzo Giovagnorio e al manager dell’Asl Roberto Testa un gruppo di 23 tra medici, infermieri, fisioterapisti e ausiliari dell’ospedale Umberto I,...

In un’istanza inviata al sindaco di Tagliacozzo Vincenzo Giovagnorio e al manager dell’Asl Roberto Testa un gruppo di 23 tra medici, infermieri, fisioterapisti e ausiliari dell’ospedale Umberto I, chiede «la salvaguardia della nostra e altrui incolumità» alle luce della «nuova funzione che la direzione dell’azienda sanitaria ha voluto dare a questa struttura quale presidio Covid». In particolare i sanitari evidenziano «impossibilità di gestire i malati Covid gravi o con riacutizzazioni spesso severe, luoghi di lavoro inidonei e insicuri per questa funzione, grave carenza di personale mai preventivamente preparato e mancanza per gran parte della giornata di servizi quali il laboratorio analisi e la radiologia, nonché la completa assenza di un servizio di rianimazione». Ritengono inoltre che vadano «ripristinate la unità operative di Riabilitazione, Neuromotoria e Cardiologica, perfettamente funzionanti fino a qualche giorno fa». Gli operatori esprimono «disponibilità e capacità, qualora necessario, ad accogliere pazienti non Covid da riabilitare provenienti dall'ospedale di Avezzano, anche perché non è attiva alcuna altra struttura riabilitativa nel comprensorio». (f.d.m.)