Apre Conflavoro a sostegno delle imprese

18 Settembre 2020

Sede in centro storico. Il presidente provinciale Mastropietro: «Un luogo aperto a tutti i cittadini»

L’AQUILA. Inaugurata a Palazzo Ciccozzi, in via Indipendenza, la nuova sede provinciale di Conflavoro Pmi (Confederazione nazionale piccole e medie imprese), associazione sindacale datoriale che conta, in tutta Italia, oltre 50mila aziende associate. Alla cerimonia hanno partecipato Ugo Mastropietro, presidente provinciale; Giorgio Carissimi e Antonio Durantini, rispettivamente cofondatore e tesoriere/socio fondatore. Presenti anche il presidente nazionale di Conflavoro, Roberto Capobianco, il vicepresidente del consiglio regionale Roberto Santangelo, il sindaco Pierluigi Biondi, l’assessore al Commercio Raffaele Daniele, la deputata Pd Stefania Pezzopane, il responsabile dell’Ufficio speciale della ricostruzione dell’Aquila Salvo Provenzano e i rappresentanti delle altre associazioni di categoria.
«Conflavoro L’Aquila», ha affermato Mastropietro, «è una realtà provinciale che si candida a essere un luogo di associazione di tutti. È un’associazione datoriale, sì, ma anche un luogo di tutti i cittadini, un riferimento per la città. Porteremo la nostra esperienza a servizio degli altri e lavoreremo per avvicinare la politica alle associazioni».
«Contiamo sull’Aquila come sede associazionistica di riguardo per il resto d’Italia», ha dichiarato Capobianco. «Abbiamo aperto la sede durante il lockdown, nel momento più difficile, dimostrando come dalla tragedia possa nascere la volontà di reagire in fretta. Il Paese deve ripartire dalla formazione, dalla scuola e dai giovani, che devono essere messi nella condizione di fare impresa. L’Aquila ha capito meglio di chiunque altro il valore della formazione. L’Università è stata il motore della rinascita culturale e sociale dopo il sisma. Il tessuto imprenditoriale nazionale risente della disoccupazione che colpisce il mondo giovanile, è quindi sulle istituzioni formative che bisogna investire. Cercheremo di fare rete e di metterci a servizio di tutti gli imprenditori cercando di essere propositivi, di fare qualcosa dando l’esempio».
«L’apertura della sede aquilana di Conflavoro è un’opportunità per rivitalizzare i corpi intermedi che da tempo hanno perso la capacità di essere realmente rappresentativi delle categorie», ha detto Biondi. «Il problema riguarda anche la nostra città che, in virtù del Programma Restart, ha visto nascere negli ultimi anni numerose iniziative che riguardano il mondo produttivo».