Apre il nuovo parcheggio del palazzo di giustizia

Cento posti auto (di cui tre riservati ai disabili) per decongestionare il traffico Costo complessivo: 231mila euro. L’assessore Capri: è solo la prima fase
L’AQUILA. È stato inaugurato ieri mattina il nuovo parcheggio pubblico a servizio del palazzo di giustizia in via XX Settembre.
Cento posti auto, di cui tre per disabili, destinati a decongestionare una zona che, dopo la riapertura di un’ala del tribunale avvenuta lo scorso settembre dopo i lavori di riparazione post-sisma, era diventata invivibile. Prevista anche un’area videosorvegliata per i mezzi che trasportano i detenuti, mentre a ridosso del parcheggio è stata sistemata la strada di accesso all’area di Villa Gioia con la creazione di una serie di posti per i motorini, e un breve percorso ciclopedonale che aiuti ad allontanare bici e pedoni dal traffico. I lavori erano iniziati il 13 gennaio scorso e hanno avuto un costo complessivo di 231mila euro, con il provveditorato alle Opere pubbliche come stazione appaltante. Presenti alla cerimonia, tra gli altri, il sindaco Massimo Cialente, l’assessore comunale alle Opere pubbliche Maurizio Capri, la dirigente comunale Enrica De Paulis, il magistrato Giuseppe Romano Gargarella e i rappresentanti del Provveditorato alle opere pubbliche. «I lavori appena terminati», ha spiegato l’assessore Maurizio Capri, «fanno parte di una prima parte di interventi in quest’area. Nella seconda ala del palazzo di giustizia, in fase di completamento, ci sono più di cento posti auto per magistrati e personale amministrativo. E nella parte anteriore del tribunale sta per riprendere a lavorare il cantiere per il parcheggio a due piani, più uno a livello stradale, che risolverà totalmente il problema».
Un ringraziamento al ministero della Difesa è stato espresso dal sindaco Cialente nel corso del suo intervento: «In quest’area c’erano due edifici. Inizialmente avevamo deciso di ricostruirli, ma abbiamo trovato un accordo». Il parcheggio è stato realizzato in via Filomusi Guelfi, nell’area appartenente al Demanio dello Stato, sulla quale è in corso tra Comune, ministero della Difesa e Agenzia del Demanio la sottoscrizione di un accordo di programma per il trasferimento della proprietà allo stesso Comune. (r.p.)
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