Apre il superstore Oasi: 40 nuovi posti di lavoro

Ieri il taglio del nastro del centro commerciale sulla Statale 17 a Bazzano Sarà privilegiato il rapporto commerciale con i piccoli produttori del territorio
L’AQUILA. La frutta fresca sui banchi, il pane dell’Aquila, i cartelli colorati con le offerte in bella mostra, i carrelli di ogni dimensione e soprattutto 40 nuovi posti di lavoro. In più la cortesia del personale e la voglia di cominciare una nuova avventura. Il nuovo superstore Oasi si trova a Bazzano lungo la Statale 17.
Ieri l’atteso taglio del nastro e la benedizione della struttura, alla presenza del sindaco, Massimo Cialente, del presidente del Gruppo Gabrielli di cui fa parte lo store, Luca Gabrielli, del vice presidente, Barbara Gabrielli e dell’amministratore delegato, Mauro Carbonetti. «Si tratta di un momento importante per la città: non solo a livello occupazionale, ma anche a livello di concorrenza e quindi di conseguente abbattimento dei prezzi», ha commentato il primo cittadino, «il fatto che un gruppo così importante decida di aprire un punto vendita all’Aquila, con un investimento molto serio, vuol dire che si crede che questa città ha un grande futuro davanti ed è pronta a ripartire. Noi stiamo lavorando in questa direzione. È un segnale assolutamente positivo che non può che confortarmi». Il punto vendita aprirà al pubblico questa mattina.
Si tratta del ventesimo superstore a marchio Oasi dal claim «Più conveniente tutti i giorni». È dotato di un comodo parcheggio da 247 posti auto, si sviluppa su una superficie destinata alla vendita pari a 2.200 metri quadrati all’interno della quale sono presenti 14.500 referenze, 5.000 no food e 9.500 food. Importante anche la ricaduta occupazionale per la città: 40 i nuovi collaboratori in servizio, metà dei quali aquilani, i restanti provenienti dai paesi limitrofi. Inoltre, sono stati rafforzati i rapporti con il territorio attraverso l’implementazione di offerte di prodotti locali, per valorizzarne le eccellenze, le tipicità e sensibilizzare al chilometro zero.
«È il primo punto di vendita diretto che apriamo nel capoluogo, siamo presenti in Abruzzo degli anni ’60», spiega il presidente del Gruppo. «Per noi è una sfida. In questa città già ci sono molti supermercati, ma siamo consapevoli della nostra forza. Non temiamo rivali». L’apertura conferma e rinnova l’impegno dell’azienda verso l’ecosostenibilità attraverso l’applicazione di accorgimenti green racchiusi nelle azioni dedite a riduzione, meno Co2 nell’atmosfera grazie alla presenza di tecnologie per il risparmio energetico, riuso cassette per ortofrutta in plastica lavabili e riutilizzabili infinite volte e shopper biodegradabili al 100% e utili al compostaggio domestico e al recupero: i rifiuti all’Oasi sono risorse grazie all’installazione di contenitori per la differenziata, cestini per la spesa in materiale riciclato e divisori interni alle scaffalature e altri elementi di arredo in materiale di seconda vita. «Ci rivolgiamo a tutti», spiega l’amministratore delegato. «Qui si può fare una spesa veloce, senza troppa frenesia. Abbiamo una politica di prezzi bassi costante, ma in questo periodo di apertura ci sono molte promozioni». Il Gruppo Gabrielli conferma il proprio impegno e la vicinanza alle persone in difficoltà anche con il Banco Alimentare. I sei punti di vendita dell’Abruzzo coinvolti che nel 2015 hanno raccolto eccedenze alimentari redistribuite presso le strutture caritative per un ammontare pari a quasi 5mila chili, diventeranno sette con il nuovo superstore Oasi aquilano. «Questa nuova apertura» ha detto Barbara Gabrielli «rappresenta un impegno verso il territorio».
Michela Corridore
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