Aquilio: «Nuove strategie per promuovere la città»

Risposta dell’assessore agli albergatori: «Da settembre piano anche con l’Unesco A livello nazionale e internazionale faremo conoscere il messaggio di Celestino V»
L’AQUILA. «Quest’anno è stata accentuata la strategia comunicativa della Perdonanza celestiniana, a livello nazionale. Già dall’inizio di settembre, di concerto con l’Unesco e con il Comitato, programmeremo una serie di iniziative di caratura nazionale e internazionale, per far conoscere la portata, spirituale ed umana, del messaggio di Celestino V». L’assessore al turismo, Fabrizia Aquilio, sta lavorando alacremente per «esportare» l’immagine dell’Aquila e della Perdonanza. Nell’ultimo biennio, il Comune ha investito molto sulla promozione turistica, non solo in termini economici, ma di programmazione «guardando lontano» e «puntando a un consolidamento futuro». Ma ad oggi, come rilevano gli albergatori aquilani, la Perdonanza ancora non decolla, è poco conosciuta dai turisti e stenta a fare da traino all’afflusso di visitatori in città. «In parte è così», ammette Aquilio, «ma stiamo lavorando per cambiare il linguaggio di promozione e far conoscere al mondo il dono del Perdono».
PRONTI ALLA SVOLTA. L’input lanciato dagli albergatori che chiedono «una programmazione a lungo termine e una capillare diffusione della Perdonanza e delle sue peculiarità», è stato raccolto dall’assessore Aquilio. «Il programma degli spettacoli, ovviamente, risente delle conferme che gli artisti devono dare e questo non ne consente la diffusione con largo anticipo», spiega Aquilio, «ma è sulla portata collettiva e umana del messaggio di Papa Celestino, dopo il riconoscimento Unesco della Perdonanza quale patrimonio dell’umanità, che stiamo lavorando. L’obiettivo è rendere Celestino V anche una delle principali ragioni per far visita alla città dell’Aquila».
NON SOLO AGOSTO. C’è un altro pregiudizio da superare: la circoscrizione della Perdonanza ad un lasso di tempo limitato, una settimana appena, dal 23 al 29 agosto. «L’evento deve richiamare turisti tutto l’anno», evidenzia Aquilio, «con un unicum di iniziative che renda la festa del Perdono viva e sempre fruibile. In autunno inaugureremo, in centro storico, il museo interattivo della Perdonanza, avvieremo iniziative nelle scuole e negli Istituti di cultura italiani all’estero. Il linguaggio di promozione della città è mutato», sottolinea l’assessore, «stiamo spingendo molto sull’immagine della città che coniuga cultura e natura e in questo concetto si incastra perfettamente la Perdonanza».
SCEGLIERE L’AQUILA. «La presenza dei turisti all’Aquila non è casuale», tiene a precisare Aquilio, «ma frutto di una promozione mirata che stiamo portando avanti da due anni, cambiando il linguaggio e l’approccio. Quanto alla Perdonanza, l’idea è di far conoscere il personaggio Celestino, l’indulgenza che elargisce un perdono permanente e universale. Sarà un impegno sinergico che vedrà insieme Comune, Unesco e Comitato. Oggi si avverte una forte esigenza di spiritualità, anche laica. Ed è questa la chiave di lettura per promuovere la Perdonanza».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

