Architetti aquilani in visita in Umbria

3 Luglio 2017

L’AQUILA. Proseguono le visite del Laboratorio della ricostruzione di Stefano Boeri nel nuovo cratere sismico di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. «Il Sistema informatico territoriale (Sit) per la...

L’AQUILA. Proseguono le visite del Laboratorio della ricostruzione di Stefano Boeri nel nuovo cratere sismico di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. «Il Sistema informatico territoriale (Sit) per la ricostruzione post-sismica del Comune dell’Aquila e il Piano attuativo sviluppato sulla frazione di San Gregorio», fanno sapere dall’Ordine degli Architetti, «sono state individuate come buone prassi da replicare nella ricostruzione dei territori colpiti dai terremoti del 2016 e 2017. Il team, dopo le visite all’Aquila, Amatrice e Arquata, ha raggiunto Norcia e Spoleto.
«Boeri», informano gli architetti, «è stato incaricato dal commissario straordinario Vasco Errani di coordinare le attività di pianificazione urbanistica nel nuovo scenario sismico». Al suo fianco anche gli architetti dell’ordine professionale della provincia dell’Aquila, che fanno parte (coi colleghi di Teramo, Rieti, Ascoli, Fermo, Macerata, Perugia e Terni), del coordinamento nato dopo il sisma del 24 agosto 2016, e scelto poi da Boeri come organo di suo stretto supporto. Sono intervenuti a Norcia e Spoleto, per gli architetti aquilani, Sandro Annibali, presidente della Federazione architetti Abruzzo-Molise, consigliere dell’Ordine dell’Aquila, Chiara Santoro, dirigente comunale del settore pianificazione e Giuseppe Tempesta, che hanno riportato le esperienze successive al sisma del 2009.
«È significativo», spiega Annibali, «che siano state proposte come esperienze di buona prassi, da studiare e replicare in vista del nuovo processo di ricostruzione, il Sistema informatico sviluppato all’Aquila e il Piano attuativo sulla frazione di San Gregorio predisposto in forma partecipata con la popolazione».