Area camper completata ma ancora chiusa

Sulmona, mancano l’agibilità e la determina per la gestione: strutture già finite nel mirino dei vandali
SULMONA. Area camper chiusa in città anche per il ponte lungo di Ognissanti, coi camperisti che si sono dovuti accontentare del piazzale esterno. Una struttura, la prima in Italia in centro storico così attrezzata, con cancelli sbarrati e luci spente. I lavori sono finiti da mesi, ma l’inaugurazione e la conseguente gestione dello spazio continuano a slittare a causa del certificato di agibilità che deve predisporre gli uffici di palazzo San Francesco, assieme alla determina per la gestione in attesa della gara.
L’assessore al Turismo, Emanuela Cozzi, fa sapere che è solo questione di pochissimo. «L’ingegner Di Loreto deve fare il certificato di regolare esecuzione dei lavori», fa sapere, «dopo di che possiamo passare alla gestione. I tempi però dovrebbero essere brevi, si spera un mesetto». Intanto, però, a Pasqua, in estate e nell’ultimo ponte dedicato al ricordo dei defunti, l’area è rimasta desolatamente vuota e chiusa. La speranza, dunque, si concentra sulle prossime festività natalizie.
Intanto, ci sono già state due prime incursioni di vandali, che hanno rotto i faretti nuovi istallati sull’asfalto e alcuni arredi. Oltre ai camperisti, sarebbero altre due le proposte arrivate in Comune per la gestione. L’area camper è la prima struttura del genere in Italia a due passi dal centro storico, che punta a rivoluzionare l’accoglienza turistica della città.
L’area prevede 45 piazzole per i camper e 50 posti auto, chioschi per info point e reception, servizi igienici, un alloggio per custode e vigilanza, un punto ristoro, un’area pedonale, l’utilizzo dell’ascensore abbandonato da anni, 9 colonnine di ricarica avanzate tecnologicamente e sistema di carico e scarico delle acque.
A fine maggio era stato ristrutturato anche l’ascensore praticamente mai entrato in funzione perché subito danneggiato dai vandali. Poco prima erano terminati gli interventi nei chioschi di legno che dovranno ospitare i vari punti di informazione e accoglienza turistica. Gli interventi sono stati suddivisi complessivamente in tre lotti, se si considera anche il progetto collegato di ristrutturazione di palazzo Santoro Colella a Pratola Peligna. Il collettore turistico rientra tra le iniziative finanziate coi Fas (Fondi aree sottoutilizzate) 2007-2013 per un milione e 100mila euro e avviate dall’ex giunta Ranalli.
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