Area camper, per l’apertura si attende l’accatastamento

7 Luglio 2019

Firmata la determina per la registrazione delle strutture realizzate coi fondi Fas Ma i tempi sono stretti e l’impianto potrebbe essere fruibile solo dopo l’estate

SULMONA. Via libera all’accatastamento degli immobili nell’area camper. Con una determina firmata dal segretario comunale Nunzia Buccilli, è stata avviata la procedura per l’iscrizione al Catasto delle nuove strutture realizzate con fondi Fas, nell’ambito delle opere di valorizzazione turistica e coesione territoriale della Valle Peligna.
È stato quindi affidato, per un importo complessivo di oltre 4.500 euro, il servizio «di ingegneria e architettura consistente nell’accatastamento degli immobili del collettore turistico all’architetto Giuseppe Trinchini».
Chiaramente il passaggio risulta indispensabile prima di rendere fruibile l’area, che necessiterà anche del cambio della destinazione urbanistica, oltre che dell’esecuzione delle ultime opere di completamento, come il rifacimento dell’asfalto. Dunque, il timore è che i camperisti debbano rinunciare anche questa estate alla prima area di sosta d’Italia in centro storico, tra l’altro ben attrezzata.
Il presidente dell’associazione camperisti, Sandro De Panfilis, ha già fatto sapere di essere pronti ad occuparsi della gestione dello spazio. Una soluzione che faciliterebbe anche il Comune. L’area prevede 45 piazzole per i camper e 50 posti auto, chioschi per info point e reception, servizi igienici, un alloggio per custode e vigilanza, un punto ristoro, un’area pedonale, l’utilizzo dell’ascensore abbandonato da anni, 9 colonnine di ricarica avanzate tecnologicamente e sistema di carico e scarico delle acque.
A fine maggio era stato ristrutturato anche l’ascensore praticamente mai entrato in funzione perché subito danneggiato dai vandali. Poco prima erano terminati gli interventi sui chioschi di legno che dovranno ospitare i vari punti di informazione e accoglienza turistica. Gli interventi sono stati suddivisi complessivamente in tre lotti, se si considera anche il progetto collegato di ristrutturazione di palazzo Santoro Colella a Pratola Peligna.
Il collettore turistico rientra tra le iniziative finanziate coi Fas (Fondi aree sottoutilizzate) 2007-2013 per un milione e 100mila euro e avviate dall’ex giunta Ranalli.
Operai e ruspe si sono concentrati all’inizio sulle sponde del fiume Vella, per contenere meglio gli argini e sistemare le rive, così come prevedeva il primo lotto da 310mila euro. Il secondo ha previsto l’ampliamento e la sistemazione dell’area camper, per una spesa aggiuntiva di 805mila euro circa. L’area è la prima del genere in Italia in centro storico, in grado di rivoluzionare le normali dinamiche turistiche, puntando ad una loro destagionalizzazione, oltre che ad uno snodo in grado di proiettare i visitatori nelle varie esperienze che il Centro Abruzzo fornisce.
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