Aree bimbi monitorate dal Comune

Per le 64 strutture censite in tutta la città ora è prevista l’opera di manutenzione
L’AQUILA. Un’azione continua di monitoraggio, controllo e manutenzione dei 64 parchi gioco per bambini che sono nel territorio dell’Aquila. È questo l’obiettivo del Comune che ha preso atto del censimento dei parchi gioco annunciato dall’assessore Fabrizio Taranta e realizzato nei mesi scorsi, definendo gli indirizzi operativi per la gestione degli stessi. «Nel territorio comunale», si legge nella relativa determina, «sono presenti sia nel centro urbano della città che nelle frazioni numerose aree verdi e altre a carattere ludico ricreativo che richiedono una continua sorveglianza finalizzata a monitorarne lo stato manutentivo e a garantire funzionalità e adeguati livelli di sicurezza. Nel luglio 2022 si è stabilito di provvedere a eseguire un censimento generale di tutti i parchi gioco ricadenti sul territorio comunale. Il risultato è stato di recente consegnato al Settore transizione ecologica e Protezione civile. È quindi necessario per l’amministrazione organizzare un piano di interventi finalizzato a razionalizzare l’intero compendio di aree gioco bambini, mediante interventi di rimozione, sostituzione e manutenzione. E dovrà essere strutturata l’attività di monitoraggio e controllo che prevede di effettuare ispezioni visive periodiche e annuale con quest’ultima che dovrà essere svolta da personale qualificato e certificato, in quanto è tesa a verificare le totali condizioni di sicurezza dell’impianto e il relativo accertamento della conformità delle attrezzature ludiche alla norma».
Nelle 64 aree «non sono ricompresi i giochi-bimbo presenti nelle aree verdi e pertinenziali agli edifici scolastici comunali, che dovranno essere oggetto», si legge ancora nella determina, «di apposita e separata valutazione, da svolgere in coordinamento con i dirigenti scolastici gestori degli edifici. Non sono comprese inoltre le attrezzature ludico sportive (campi calcetto, tennis, basket, mountain bike, skate park) che dovranno essere oggetto di specifica valutazione da parte dell’amministrazione». Infine il Comune rileva che «in taluni casi si è registrata la presenza di giochi ridondanti tra loro o siti in luoghi marginali e che pertanto necessitano di essere valutati in un più ampio piano di razionalizzazione, migliorando quelli più frequentati e vissuti». (g.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

