Aree di uso civico, ricostruzione più vicina

6 Maggio 2015

Masciocco (Commissione bilancio) rassicura: «C’è la soluzione per un rapido sblocco delle pratiche»

L’AQUILA. Nella seduta della commissione «Programmazione e bilancio» è stato affrontato un problema di stringente attualità, da tempo in attesa di una soluzione.

«Si tratta», afferma il presidente della commissione, Giustino Masciocco, «della questione relativa all’esame delle pratiche per la ricostruzione di abitazioni costruite su terreni, già gravati da uso civico e oggi sclassificati, per i quali non sono state ancora formalizzate le relative procedure di passaggio di proprietà dal Comune ai privati. Nelle more di tale definizione l’iter per l’autorizzazione al rilascio del contributo per la ricostruzione aveva subìto uno stallo, determinando una situazione di notevole incertezza per numerosissimi cittadini».

Alla riunione hanno preso parte il coordinatore dell’Usra Raniero Fabrizi, l’assessore alla Ricostruzione Pietro Di Stefano e i dirigenti comunali Paola Giuliani (Beni separati di uso civico) e Domenico de Nardis (Avvocatura comunale). «Da parte di tutti», dice Masciocco, «si è registrata la massima volontà a risolvere il problema ed è stata individuata una soluzione che andrà a sbloccare la situazione. Ai fini della definizione della pratica, infatti, è stato stabilito che faranno fede i decreti di sclassificazione, già pubblicati sul Bollettino ufficiale della Regione Abruzzo».

«Ringrazio tutti i relatori e tutti i colleghi componenti della commissione», conclude Masciocco nella sua nota, «per il loro contributo. Ritengo che questo risultato, di immediata ripercussione per la cittadinanza, costituisca un esempio di pratica virtuosa, dimostrando che, lavorando insieme in maniera collaborativa, si possono avviare a soluzione anche questioni annose e complesse come questa».

(cr.aq.)

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