Aree edificabili, cambia tutto: ecco come risparmiare sulle tasse

I terreni su cui si può costruire o ci sono vincoli si possono trasformare in agricoli pagando meno Imu La novità urbanistica introdotta dalla giunta è anche per consumare meno suolo: pubblicato l’avviso
L’AQUILA. Il Comune dell’Aquila ha pubblicato l’avviso per la “manifestazione d’interesse per la retrocessione – a zona agricola ad esempio – delle aree edificabili e di quelle oggetto di vincoli di Prg decaduti”. La scadenza per manifestare l’interesse è fissata al 30 aprile.
L’avviso trae origine da una delibera di giunta di qualche mese fa dove si leggeva: «Il Comune dell’Aquila ai fini della revisione del piano regolatore (Prg) vigente e in prosecuzione dell’attività in essere diretta alla formazione del nuovo Prg intende avviare un procedimento di partecipazione dei proprietari interessati al fine di richiedere la revisione delle prescrizioni di edificabilità delle proprie aree in funzione di una loro riclassificazione ad uso agricolo (pagando anche meno Imu, ndc); tale procedimento, definito Variante verde ha l’obiettivo di contenere il consumo di suolo e di avviare una strategia urbanistica volta alla riorganizzazione e riqualificazione del patrimonio immobiliare esistente, la tutela e la valorizzazione della funzione agricola. Tutto al fine di garantire il rispetto dei principi ispiratori caratterizzanti la redigenda Variante verde, l’opportunità di ridefinire la destinazione urbanistica si estende anche alle aree assoggettate a vincoli espropriativi decaduti (ex aree bianche, ndc), rinormati con variante di salvaguardia per la cessione perequativa degli standard urbanistici del Piano regolatore generale».
L’avviso è «volto a raccogliere le manifestazioni d’interesse dei privati proprietari che intendano aderire alla retrocessione. L’avviso ha natura meramente esplorativa e, come tale, valore puramente conoscitivo. L’amministrazione valuterà le richieste in relazione alla coerenza degli effetti di tale riclassificazione sull’impianto delle previsioni del Prg, sulla base di criteri di organicità della pianificazione, risparmio del consumo di suolo e attuabilità degli interventi, evitando di generare interruzioni della continuità morfologica delle zone edificabili che portino a un assetto disordinato o a un utilizzo dispersivo del suolo. L’amministrazione si riserva la valutazione delle proposte che se positivamente valutate saranno accolte tramite delibera di Consiglio comunale». La presentazione delle istanze «può avvenire esclusivamente nel periodo che intercorre dalla data di pubblicazione della manifestazione di interesse e relativa data di scadenza indicata. In caso di presentazione di istanze al di fuori di tale periodo, queste non saranno prese in considerazione. L’amministrazione, entro 120 giorni dal ricevimento, valuterà le istanze pervenute che dovranno essere complete delle generalità dei richiedenti e dei dati catastali degli immobili oggetto di richiesta di riclassificazione e redatte in carta semplice, secondo il modello appositamente predisposto».
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