Aree interne, lotta contro lo spopolamento

14 Febbraio 2023

Bugnara, preoccupano i dati sul fenomeno: «Vera e propria emergenza, le istituzioni diano risposte»

BUGNARA. Il tema dello spopolamento dei piccoli comuni è stato al centro del convegno, organizzato dal “Centro studi e ricerche Nino Ruscitti”, che si è tenuto sabato scorso a Bugnara.
L’evento ha fatto registrare una massiccia affluenza di amministratori locali e rappresentanti di enti e associazioni culturali del territorio peligno e dell’Alto Sangro. I partecipanti hanno avuto modo di confrontarsi sulle cause e sui dati relativi allo spopolamento delle aree interne attraverso la relazione del professore Aldo Ronci e agli interventi del presidente del “Centro studi e ricerche Nino Ruscitti” Matteo Servilio, del segretario regionale della Uil Michele Lombardo e del vicesindaco di Bugnara, Domenico Taglieri.
«Come più volte abbiamo ricordato, la questione delle aree interne, con le sue diverse articolazioni in termini economici, sociali, antropologici e culturali», ha commentato Servilio, «rappresenta uno dei temi su cui il nostro Centro studi intende soffermarsi anche nei prossimi mesi. Con questo incontro abbiamo voluto inaugurare una serie di iniziative per stimolare una riflessione puntuale attorno al tema delle aree interne, a cominciare dal problema dello spopolamento che, soprattutto per i piccoli paesi, sta assumendo ormai una vera e propria emergenza di fronte alla quale la politica e le istituzioni sono chiamate a dare risposte».
«Dagli interventi, sia dei relatori che dei rappresentanti di enti e associazioni», hanno commentato gli amministratori comunali di Corfinio, «è emersa la necessità di istituire un Tavolo tecnico permanente, coordinato dal Centro studi Ruscitti allo scopo di unire tutte le sinergie del Centro Abruzzo per trovare soluzioni condivise e inviare proposte, capaci di contrastare lo spopolamento nei piccoli comuni, a Regione e Governo».
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