«Aria non inquinata» Primi risultati dell’Istituto di sanità

7 Aprile 2021

CARSOLI. «Aria non inquinata a Carsoli e Oricola». È quanto emerge da una prima relazione dell’Istituto superiore di sanità dopo 18 mesi di monitoraggi volti a far luce sulla natura dei miasmi....

CARSOLI. «Aria non inquinata a Carsoli e Oricola». È quanto emerge da una prima relazione dell’Istituto superiore di sanità dopo 18 mesi di monitoraggi volti a far luce sulla natura dei miasmi. Controlli richiesti dalle amministrazioni comunali di Carsoli e Oricola. In precedenza, nell’aria, grazie ai rilievi effettuati dall’Arta Abruzzo già a partire dal 2015, era stata trovata un’alta concentrazione di toluene, un idrocarburo utilizzato soprattutto nelle stamperie. Dalle analisi successive non emersero dati allarmanti per la salubrità del territorio ma fu deciso ugualmente di andare avanti con gli studi, visto che il cattivo odore continuava a essere percepito. Nella prima relazione intermedia presentata dall’Istituto superiore di sanità sullo studio della qualità dell’aria, realizzato tra settembre e dicembre 2020, è emerso che «non ci sono situazioni di criticità e non sono state misurate concentrazioni di sostanze al di sopra dei limiti fissati per la tutela della salute dei cittadini».
I controlli sono stati effettuati nelle zone in prossimità all’area industriale della Piana del Cavaliere e nei vicini centri abitati. «Esprimiamo soddisfazione per questo primo risultato che sappiamo essere parziale e attendiamo comunque il completamento delle indagini per tirare le somme», commentano i sindaci di Carsoli, Velia Nazzarro, e Oricola, Antonio Paraninfi, «non abbasseremo la guardia e vigileremo sul rispetto delle regole. Cogliamo l’occasione per ringraziare l’Istituto di sanità per l’eccellente lavoro svolto». (e.b.)