«Arischia va inserita nel cratere»
De Paolis (Pd): esclusione ingiusta. Bisognerà lavorare per le modifiche in aula
L’AQUILA. «L’approvazione, da parte della Commissione Ambiente del decreto sul terremoto, con l’inserimento nel cratere anche dei comuni Barete, Cagnano Amiterno e Pizzoli è un fatto importante. Dispiace però che la frazione di Arischia sia rimasta fuori». A parlare è Tonino De Paolis, consigliere comunale del Pd, che aggiunge: «Dobbiamo continuare a sostenere questa nostra posizione per vedere l’inserimento di Arischia, e di tutto il territorio che va fino a Campotosto, nel cratere. Ringrazio il presidente della Commissione Ambiente che è riuscito a far approvare il suo emendamento con il quale l’intero importo dell’8 per mille verrà destinato per 10 anni ai comuni del cratere per il recupero dei beni culturali fortemente danneggiati».
Da non dimenticare, per De Paolis, «la conferma della copertura del finanziamento dei sottoservizi dei comuni del nostro cratere e delle frazioni dell’Aquila. Altro fatto importante è stato l’inserimento delle indagini sulla vulnerabilità sismica per tutte le scuole delle zone ad alto rischio in tempi certi, cioè entro il 2018 con l’obbligo della presentazione dei risultati. Sicuramente in aula ci sarà la possibilità per ulteriori miglioramenti, quali l’inserimento dell’area di Arischia che non è frazione abbandonata, come qualcuno va dicendo, come si evince dai lavori in corso per il campo sportivo e la scuola».
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