Armi, droga e rifiuti, scattano tre arresti

18 Luglio 2019

Eseguite sentenze passate in giudicato ma uno è già libero. A due di loro negati i servizi sociali

L’AQUILA. La squadra Mobile ha intensificato l’attività info-investigativa finalizzata alla ricerca e alla cattura di persone condannate in via definiva e tenute a scontare le relative pene. In particolare la polizia ha arrestato Armando Goman, 51 anni, aquilano, il quale dovrà espiare, in regime di detenzione domiciliare, una condanna a mesi sei di arresto ed euro 5000 di ammenda per violazione delle norme in materia di rifiuti, fatti commessi nel 2015. L’uomo, aveva chiesto di scontare la condanna mediante l’affidamento in prova ai servizi sociali ma l’istanza non è stata accolta dal Tribunale di Sorveglianza. Sempre in città gli agenti hanno arrestato Gaetano Flora, di 33, anni, che dovrà scontare 5 mesi e ventisette giorni di reclusione, in detenzione domiciliare, per violazioni in materia di droga. I fatti sono stati commessi nel febbraio 2017.
Anche in questo caso le valutazioni non hanno consentito il beneficio dell’affidamento in prova ai servizi sociali. Infine, i poliziotti della Mobile hanno arrestato un italiano di 54 anni, Gianfranco Passacantando condannato in via definitiva, a seguito di patteggiamento, a cinque mesi e per reati in materia di armi e per danneggiamento, commessi nel maggio 2012. Nei suoi confronti era intervenuto un provvedimento di esecuzione pena in detenzione domiciliare, da scontare in una comunità dell’Aquila, eseguito dalla squadra Mobile nello scorso gennaio.
Dopo qualche mese trascorso nella struttura, però, ha aggredito un altro ospite della stessa; il beneficio della detenzione domiciliare gli è stato pertanto revocato e l’uomo è stato rinchiuso alle Costarelle per scontare gli ultimi 5 giorni dei pena. Ora è libero. Tuttavia, in considerazione della pericolosità sociale, è stato destinatario dell’avviso orale aggravato, emesso dal Questore.
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