Arrestati i ladri delle carte di credito

I due facevano irruzione di notte nell’ufficio postale e aprivano le lettere. Indagine dopo la segnalazione del direttore
L’AQUILA. Si introducevano all’interno di un ufficio postale trascorrendo la notte ad aprire la corrispondenza in cerca di carte di credito da trafugare. Alla fine sono stati sorpresi e arrestati. È accaduto venerdì notte all’ufficio postale di Centi Colella, ma la notizia è stata divulgata solo ieri.
Durante un servizio congiunto delle forze dell’ordine due giovani (di cui non sono state rese note le generalità) sono stati colti sul fatto mentre trafugavano le carte di credito pronte per la consegna ai legittimi titolari e per questo tratti in arresto con l’accusa di furto aggravato in concorso.
L’operazione è scattata dopo la denuncia del direttore dell’ufficio postale. Nelle ultime settimane, infatti, il personale in servizio aveva incominciato a notare furti di corrispondenza all’interno del centro postale operativo di Centi Colella, che si trova lungo la statale 17. La segnalazione aveva fatto partire un’indagine.
Per cercare di risalire ai responsabili dei furti la Procura aveva predisposto specifici servizi di appostamento notturno per cogliere i colpevoli sul fatto. Cosa che è effettivamente avvenuta la notte di venerdì, quando due 30enni a volto coperto, hanno forzato la porta di ingresso del centro postale operativo alla periferia della città con arnesi da scasso facendo irruzione nella sala dei portalettere ignari che, questa volta, ad attenderli c’erano le forze dell’ordine appostate all’interno dell’edificio. È così che quando i due ladri si sono introdotti nella sala della corrispondenza sono stati bloccati proprio mentre erano intenti ad aprire la corrispondenza per sottrarre le carte di credito.
I due malviventi sono stati arrestati. Nel corso dell’udienza di convalida il giudice per le indagini preliminari del tribunale ha confermato la custodia cautelare per entrambi. Dovranno rispondere di furto aggravato in concorso.
Gli indagati si trovano in carcere, mentre sono ancora in corso indagini della questura per l’identificazione di eventuali altri complici coinvolti.
A gennaio una banda aveva fatto saltare in aria il bancomat dell’ufficio postale di Centi Colella portando via circa 30mila euro. (f.d.m.)
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