Arriva il Giro, ecco come muoversi

13 Maggio 2018

Campo Imperatore raggiungibile solo in funivia (già venduti 500 biglietti). I principali monumenti illuminati di rosa

L’AQUILA. La facciata della basilica di Collemaggio “dipinta” di rosa e i due muri di neve che accompagneranno l’ultima arrancata dei ciclisti, sulla salita “Marco Pantani”. Sono le immagini simbolo della nona tappa del Giro d’Italia, che oggi approda sul Gran Sasso. L’arrivo della carovana a Campo Imperatore, a quota 2.135 metri, è previsto intorno alle 17,30, dopo un percorso di 225 chilometri, con partenza alle 11 da Pesco Sannita (Benevento). Una tappa molto lunga, caratterizzata dalla faticosa ma suggestiva ascesa finale. I territori attraversati, nell’entroterra abruzzese sono Castel di Sangro, Scontrone, Roccaraso, Rivisondoli, Rocca Pia, Pettorano sul Gizio, Sulmona, Pratola Peligna, Roccacasale, Corfinio, Capestrano, Ofena, Calascio, Santo Stefano di Sessanio, Carapelle Calvisio, L'Aquila.
MACCHINA ORGANIZZATIVA. I Tir che supportano il Giro, compreso quello che sarà trasformato nel palco per le premiazioni, prenderanno posizione sul piazzale di Campo Imperatore questa mattina all’alba. Intanto già da ieri sono scattati i divieti di transito e sosta nell’area dell’arrivo: circa 1.500 posti auto sono stati transennati, nel parcheggio “Simoncelli”alla base della funivia, e messi a disposizione degli utenti, con l’attivazione di un servizio navette. Si potrà parcheggiare anche lungo la strada che da Assergi porta alla Villetta e in quella del Vasto. Ieri, sfidando il maltempo e spinti dalla passione per le due ruote, molti camperisti hanno già raggiunto il Gran Sasso: i mezzi sono stati dislocati lungo tutto il tracciato interdetto al traffico, dal bivio del ruderi di Sant’Egidio fino al piazzale di Campo Imperatore, al di là dei guardrail, in modo da non ingombrare il percorso. Oggi le previsioni parlano di un lieve miglioramento delle condizioni meteo. Ieri intorno alle 15 la temperatura registrata nella zona è stata di 6 gradi.
AFFLUENZA E DEFLUSSO. Come stabilito da Comune e prefettura, per motivi di sicurezza e ordine pubblico non si potranno superare le 3mila persone, visto che il piazzale di Campo Imperatore sarà raggiungibile solo con la funivia di Fonte Cerreto. Durante la prevendita promossa dal Centro Turistico del Gran Sasso, finita ieri, sono stati venduti circa 500 biglietti: oggi l’Infopoint della Fontana Luminosa resterà aperto fino alle 13. I prezzi (andata e ritorno) sono 13 euro adulti, 7 euro per giovani fino a 18 anni, gratis per i bambini fino a 6 anni. Il biglietto per la sola discesa avrà il costo di 10 euro. Le prime corse a scendere verso la base di Fonte Cerreto, dopo il termine della gara, saranno riservate ad atleti e staff del Giro. Per il deflusso dei partecipanti e degli spettatori verranno effettuate corse “no-stop” e potrebbero formarsi delle code, con tempi di attesa anche piuttosto lunghi, visto che la portata oraria dell’impianto è di 500 persone. Per questo motivo, chi ha intenzione di recarsi in quota è invitato a dotarsi di un abbigliamento adeguato, in considerazione della possibilità di precipitazioni con conseguente abbassamento delle temperature. Per garantire l’accoglienza, il bar della taverna dell’hotel Campo Imperatore e l’ostello appena inaugurato resteranno aperti al pubblico fino alla fine del deflusso.
LA FESTA. Per rendere omaggio al Giro d’Italia si sono già illuminati di rosa i monumenti della città e la Rocca di Calascio. Oggi, a Santo Stefano di Sessanio, ad accogliere ciclisti e turisti sotto le mura del borgo mediceo ci sarà anche un gregge di 200 pecore che “indosseranno” mantelline rosa. L’iniziativa è stata promossa dalle associazioni Tracturo3000, che organizza la versione moderna della transumanza, e Pecunia, che valorizza le lane prodotte nell’area protetta. Si potranno degustare e acquistare prodotti tipici, con il mercatino enogastronomico allestito in collaborazione con il Parco Gran Sasso-Laga, dislocato in paese.
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