Arriva il marchio “amico dell’orso” per venti produttori

PACENTRO. Un premio per tutti quei produttori e agricoltori nel territorio dei Comuni del Parco nazionale della Maiella, che applicano buone pratiche a tutela dell’orso. È il marchio “Bear friendly”,...
PACENTRO. Un premio per tutti quei produttori e agricoltori nel territorio dei Comuni del Parco nazionale della Maiella, che applicano buone pratiche a tutela dell’orso. È il marchio “Bear friendly”, che sarà applicato dai produttori prescelti a tutti i prodotti di eccellenza del territorio ricadente nell’area protetta: miele, olio, tartufi, ceci, formaggi e altro ancora.
I kit con tutto l’occorrente necessario per stampare il logo, che renderà riconoscibili tutti i prodotti, sono stati consegnati ai primi venti agricoltori nei giorni scorsi, nella sala conferenze dell’abbazia celestiniana, sede del Parco nazionale della Maiella. Presenti all’appuntamento il presidente nazionale del Wwf Italia Luciano Di Tizio, il presidente del Parco nazionale della Maiella Lucio Zazzara, il direttore del Parco Luciano Di Martino. Nel corso della cerimonia di consegna è intervenuto con un collegamento on line anche il presidente della Regione Marco Marsilio.
Il marchio “Bear friendly” mira a premiare coloro che, seguendo specifici disciplinari, agiscono per evitare situazioni di conflitto con l’orso e applicano tecniche di produzione a basso impatto sull’ecosistema. Inserito nelle azioni del progetto Life Arcprom, il marchio ha lo scopo di coinvolgere i produttori locali nel raggiungimento degli obiettivi internazionali di conservazione a tutela di biodiversità ed ecosistemi, e dare visibilità alle esperienze virtuose che caratterizzano il Parco dal punto di vista dell’impegno a garantire la sopravvivenza dell’orso bruno marsicano nel lungo periodo.
«Una giornata importante, fondamentale direi, perché dalla collaborazione dei produttori del territorio e chi questo territorio deve salvaguardare e tutelare», ha detto il presidente del Wwf Luciano Di Tizio, «si può incentivare l’economia e nello stesso tempo tutelare gli animali come l’orso marsicano, icona identitaria di una regione. In questa occasione sono stati consegnati i primi venti attestati ad altrettante aziende che operano nel territorio e che sono amiche dell’orso. L’obiettivo è far crescere questa famiglia per proteggere sia la produzione di qualità che il nostro orso».
«Per il Parco questa azione è un grande passo concreto nella strategia di tutela dell’orso bruno marsicano», ha aggiunto il presidente del Parco Zazzara, «un passo che aiuterà a riconoscere l’orso come parte integrante e valore del territorio, a moltiplicare i comportamenti virtuosi e che favorirà un dialogo con gli operatori economici dell’area protetta, per coinvolgerli sui temi della conservazione della natura, possibile solo se diventa responsabilità di tutti». (c.l.)

