Arriva il momento della verità: sabato il consiglio sul bilancio

Voti risicati per Di Piero dopo la rottura di Proietti e Di Rienzo, in ballo l’annunciato rimpasto di giunta I capigruppo si compattano per replicare a Gerosolimo. L’opposizione: «Il Pd trama contro il sindaco»
SULMONA. Mancano ormai una manciata di giorni per conoscere le sorti dell’amministrazione Di Piero. Sabato alle 8.30, infatti, si terrà il consiglio comunale sul bilancio, da sempre uno degli appuntamenti più importanti per tutti gli enti pubblici, che per Sulmona diventa quest’anno determinante. Con il passaggio del consigliere Maurizio Proietti e di sua moglie Caterina Di Rienzo tra i banchi dell’opposizione, il primo cittadino Gianfranco Di Piero avrà infatti numeri risicati in aula per approvare i conti di previsione 2023-2025.
Tra i nodi, però, oltre all’approvazione del bilancio, anche la verifica di maggioranza e il successivo rimpasto di giunta atteso ormai da mesi. Il sindaco ha già chiarito che i posti occupati in giunta saranno rivisti dopo l’appuntamento di sabato. I tre assessori Attilio D’Andrea, Katia Di Marzio e Catia Di Nisio hanno annunciato, tramite una nota scritta, che sono intenzionati a rimettergli le deleghe per il bene della città. L’assessore alla Cultura e al Turismo Rosanna Tuteri è invece già uscita di scena rassegnando le proprie dimissioni dalla giunta, mentre il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici Franco Casciani ha deciso di far gestire la questione al Partito democratico, di cui è anche segretario di circolo. Dal partito è arrivato un chiaro messaggio tramite Francesco Piacente, segretario provinciale: Casciani non si dimetterà. Spetterà quindi al sindaco decidere se togliere la delega a Casciani e affidarla a un altro esponente del Pd in fase di rimpasto, oppure attuare solo un cambio di deleghe e non inserire una nuova figura all’interno dell’esecutivo. Nel primo caso si rischierebbe di creare un incidente diplomatico con il partito, mentre nel secondo si potrebbero alimentare ulteriormente i malumori interni con il gruppo “Sulmona libera e forte” e in particolare con Teresa Nannarone. Soluzione alternativa, quindi, potrebbe essere l’azzeramento totale della giunta, con l’assegnazione di nuove deleghe.
Ieri intanto tutti i capigruppo di maggioranza si sono compattati per rispondere alle accuse del dimissionario Andrea Gerosolimo e rinnovare il sostegno a Di Piero. E i membri dell’opposizione Franco Di Rocco, Luigi Santilli e il neo consigliere Gianluca Petrella (che da sabato sostituirà il Gerosolimo) hanno subitro replicato. «Questi signori sono uniti solo quando si tratta di attaccare i loro avversari politici poi se ne danno di santa ragione, disinteressandosi della città», hanno evidenziato i tre, «ancor più vergognoso il Pd che da una parte firma documenti con il resto di quel che rimane della maggioranza e dall’altra instaura rapporti con la minoranza per concordare strategie contro sindaco e Nannarone. Invitiamo il Pd a occuparsi dei problemi della città se ha intenzione di governare ancora con Di Piero, altrimenti coerentemente esca dalla maggioranza e apra formalmente la crisi».
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