Arriva il partner giapponese per LFoundry
La multinazionale Usa si lega a Citizen Finetech Miyita, produrrà mirini per le macchine fotografiche
AVEZZANO. Arriva un partner giapponese per la LFoundry: la Citizen Finetech Miyota. L'azienda leader di mercato nel settore della tecnologia a cristalli liquidi ferroelettrici su silicio realizzerà con l'azienda marsicana i mirini elettronici per le macchinette digitali. L'obiettivo di aprire le porte dello stabilimento di Avezzano a nuovi prodotti è stato raggiunto. LFoundry, nata un anno fa grazie alla fusione tra il sito marsicano della multinazionale Micron e l'azienda tedesca, aveva fin da subito espresso la volontà di aprirsi a nuovi mercati. L'accordo con la Citizen Miyota Finetech è uno dei primi risultati raggiunti. Le due aziende, infatti, hanno stabilito una relazione strategica a lungo termine relativa alla produzione e sviluppo tecnologico dei mirini elettronici per fotocamere digitali. Un settore nuovo quindi per l'azienda che si è da sempre occupata con i suoi 1.600 dipendenti di memorie volatili, ma anche una notizia che rincuora i lavoratori e da più certezze per il futuro. LFoundry e Citizen produrranno una varietà di micro display ad alta risoluzione, contenuti nelle dimensioni e a basso consumo energetico. «L’avanzata capacità tecnica e l’eccellente qualità rende LFoundry il partner ideale per la produzione della nostra gamma di prodotti», ha spiegato Sekiguchi Kanetaka, direttore, responsabile di dispositivi elettronici per Citizen, «siamo lieti di aver instaurato un rapporto a lungo termine con LFoundry». Molto soddisfatto anche Gunther Ernst di LFoundry per il quale «il Giappone è un mercato strategico per LFoundry vista l’attuale tendenza per le compagnie di quel Paese a delocalizzare la produzione. Siamo molto orgogliosi di essere stati scelti come partner di Citizen per realizzare i loro piani produttivi di breve e lungo termine. Questa collaborazione è un passo fondamentale nei piani di sviluppo del business di LFoundry in Giappone. Ci impegneremo al massimo per aiutare Citizen a produrre i migliori mirini elettronici nel mercato».
Eleonora Berardinetti
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